I carabinieri di Milano hanno concluso un’operazione decisiva contro un gruppo criminale transnazionale composto da 12 elementi – 3 ucraini, 8 moldavi e 1 italiano – specializzato in furti ai danni di aziende logistiche nel Nordest italiano.
La banda operava con una strategia militare precisissima: blitz notturni lampo della durata media di 10 minuti, durante i quali bloccavano le strade con auto rubate e disseminavano chiodi a tre-quattro punte per impedire interventi delle forze dell’ordine. Utilizzavano furgoni rubati per sfondare le porte degli stabilimenti, riuscendo a compiere rapine senza utilizzare armi.
Tra il 2021 e il 2022, hanno colpito aziende nelle province di Treviso, Venezia, Milano e Bergamo, accumulando un bottino complessivo di 250mila euro in smartphone, tablet, computer, gioielli e capi di abbigliamento firmati.
Le indagini dei carabinieri, supportate da intercettazioni, hanno permesso di ricostruire l’intera attività criminale. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati un fucile rubato, 11 cartucce, una fiamma ossidrica, passamontagna e strumenti per manomettere auto.
Ai 12 componenti sono contestati i reati di furto aggravato, ricettazione e riciclaggio, dimostrando l’efficacia dell’attività investigativa contro la criminalità organizzata straniera in Italia.















