Nel corso di mirate attività investigative condotte dai Carabinieri della Compagnia di Conegliano volte al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti nel territorio, sono stati deferiti in stato di libertà tre cittadini di origine nigeriana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Il primo episodio risale al 12 luglio 2025, quando i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia e della Stazione di Conegliano, unitamente a personale del N.A.S. di Treviso, hanno deferito una 56enne, residente a Conegliano, titolare di un esercizio commerciale cittadino, trovata in possesso di diverse dosi di marijuana e hashish, oltre a una somma in contanti di circa 9.650 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. All’interno dell’esercizio, infatti, nel corso dell’ispezione sono state trovate sette confezioni di cellophane termosaldate contenenti marijuana per complessivi 7 grammi circa, nonché ventiquattro confezioni di hashish per complessivi 50 grammi circa. Nel corso del controllo amministrativo, inoltre, il personale del NAS ha rilevato carenze strutturali e igienico sanitarie con particolare riferimento alla tracciabilità di prodotti carnei e ittici per circa 150 kg che sono stati sequestrati. Il secondo intervento, eseguito il 15 luglio 2025, ha visto coinvolti due uomini, rispettivamente di 32 e 35 anni, domiciliati anch’essi a Conegliano. A seguito di perquisizione domiciliare, delegata dalla Procura della Repubblica, sono stati rinvenuti presso la loro abitazione eroina, cocaina, marijuana e hashish, per un peso complessivo di oltre 11 grammi, oltre a bilancini di precisione, telefoni cellulari e una somma in contanti di circa 840 euro. Tutti i materiali e le sostanze rinvenute sono state sequestri. Le attività rientrano in una più ampia strategia operativa di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di droga che l’Arma sta portando avanti con continuità sul territorio coneglianese.















