Elezioni Regionali in Veneto 2025, Zaia rientra in Consiglio: “Un privilegio e una responsabilità”

Il post elezioni regionali in Veneto segna il ritorno in Consiglio regionale di Luca Zaia, forte di un risultato personale di rilievo: 203.054 preferenze. Un consenso che l’ex amministratore definisce senza mezzi termini “non poca roba”, paragonandolo simbolicamente a “tre stadi di San Siro pieni”.

Considero questo ritorno un privilegio”, afferma Zaia, sottolineando come il dato elettorale si traduca in una responsabilità concreta verso i cittadini del Veneto, che “nutrono grandi aspettative da questa amministrazione”. Un risultato che assume un valore ancora più significativo alla luce dei suoi oltre 15 anni di esperienza istituzionale, maturata tra maggioranza e opposizione.

Nel corso degli anni, Zaia ha affrontato fasi complesse della vita amministrativa regionale e locale: alluvioni, terremoti, l’emergenza Covid. “È accaduto di tutto – ricorda – ma amministrare significa assumersi sempre la responsabilità delle decisioni, indipendentemente dal ruolo”.

Non manca il tema del futuro politico. Il nome di Zaia continua a essere accostato a possibili scenari di rilievo, dalla candidatura a sindaco di Venezia ad altri incarichi di peso. Ma al momento la linea resta prudente: “Oggi sono impegnato in Regione e mi concentro sul progetto politico da portare avanti”.

Venezia resta comunque una suggestione forte, definita non come un’“idea romantica”, ma come un simbolo identitario: “È la nostra capitale, 1100 anni di storia, la Repubblica Veneta. Non c’è al mondo qualcuno che non sogni di vederla almeno una volta nella vita”.

Zaia dopo le elezioni regionali conferma la piena disponibilità a collaborare con la nuova giunta regionale guidata da Alberto Stefani, mettendo a disposizione il proprio bagaglio di esperienza. “Se c’è bisogno, io ci sono”, conclude, con uno sguardo lucido sul percorso appena concluso: “Tutto ha un inizio e una fine. L’importante è prendersi meno sul serio e fare bene il proprio lavoro”.

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