“Ringrazio il Consiglio di Stato per aver fornito un chiarimento puntuale e autorevole sulla finestra elettorale delle prossime elezioni regionali del Veneto. Il voto dovrà avvenire non oltre domenica 23 novembre 2025, come indica il Consiglio. Verrà quindi indicato, entro i termini temporali previsti dalla legge, la data delle elezioni. La Regione del Veneto è già al lavoro, con spirito di servizio e responsabilità, per garantire che i cittadini possano esercitare il loro diritto democratico in un contesto di piena efficienza, preparazione e ordine istituzionale. L’obiettivo è quello di assicurare a tutti i veneti un processo elettorale trasparente, partecipazione, ben organizzato e all’altezza dell’importanza che questo appuntamento rappresenta per la vita democratica della nostra comunità”.
Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, a seguito del pronunciamento con cui il Consiglio di Stato ha definitivamente chiarito il periodo entro il quale dovranno svolgersi le prossime elezioni regionali.
“Il parere del Consiglio di Stato ristabilisce con chiarezza ciò che abbiamo sempre sostenuto: la legge nazionale, come è ovvio, prevale su quella regionale. E se la legge nazionale aggiungere che la durata degli organi elettivi delle Regioni è di cinque anni, allora cinque anni devono essere. Non cinque anni e sette mesi, né otto, né nove. Cinque. Punto”. Lo dichiara Andrea Martella , senatore e segretario regionale del Partito Democratico del Veneto, commentando il parere della sezione del Consiglio di Stato sulla nota della Regione Veneto sul “conflitto” tra legge regionale e nazionale.
“Si chiude finalmente – prosegue Martella – un tentativo surreale del centrodestra veneto di creare confusione, aprendo un fronte artificiale e strumentale sulla data delle elezioni regionali. La scadenza naturale è fissata dalla legge: e cade nell’autunno 2025. Ora si fissi finalmente la data del voto, come prevede la legge, e si restituisce ai veneti il diritto di scegliere il proprio futuro”.















