I Carabinieri di Conegliano - foto di repertorio
I Carabinieri di Conegliano - foto di repertorio

La mattina del 30 ottobre 2025 i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Conegliano hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 25enne originario del Senegal, senza fissa dimora in Italia, positivo alla Banca Dati delle Forze di Polizia, ritenuto responsabile di “tentato furto aggravato in abitazione”.

L’uomo è stato sorpreso dai militari, prontamente allertati da un residente, subito dopo essersi introdotto, previa effrazione della porta d’ingresso e di una finestra sul retro, all’interno di un’abitazione sita in via Liguria, di proprietà di una 77enne residente nello stesso stabile, al momento non presente all’interno.

La perquisizione personale, eseguita sul posto dai Carabinieri di Conegliano, ha consentito di rinvenire nella disponibilità dell’arrestato un orologio marca “Roamer” con relativo astuccio, riconosciuto dalla proprietaria come bene affettivo appartenente al defunto nonno materno, del valore stimato di circa 150 euro.

L’ispezione dello stabile, estesa anche ad un edificio adiacente in stato di abbandono e anch’esso di proprietà della parte offesa, ha permesso di rintracciare due soggetti stranieri senza fissa dimora, un 26enne originario del Gambia ed un 36enne originario del Marocco, entrambi deferiti in stato di libertà per invasione di terreni o edifici.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Treviso a disposizione dell’A.G. competente.

Si precisa che per il principio della presunzione d’innocenza la responsabilità dell’indagato, nei fatti contestati, sarà accertata solo con sentenza definitiva.