Il nuovo Consiglio regionale del Veneto, uscito dalle elezioni regionali 2025, si presenta con un volto rinnovato e una marcata apertura alle nuove generazioni. Tra i nuovi ingressi spicca quello di Matteo Pressi, sindaco di Soave, eletto consigliere regionale nelle fila della Lega, all’interno di una scelta politica orientata al ricambio e alla valorizzazione degli amministratori locali.
Pressi, indicato dal partito come esponente di una linea giovane promossa dal Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, rappresenterà in Consiglio la provincia di Verona e l’Est veronese. Un incarico che il neo consigliere vive come motivo di orgoglio, ma anche come una responsabilità importante nei confronti del territorio.
“Essere qui oggi significa rappresentare comunità che conosco bene – ha spiegato – e portare in Regione le esigenze reali dei cittadini”. Un messaggio chiaro, che richiama il suo passato e presente da amministratore locale. Pressi ha infatti ribadito di voler mantenere un’impostazione da sindaco anche a livello regionale: concretezza, problem solving e attenzione ai servizi.
“Nella quotidianità amministrativa – ha sottolineato – siamo spesso chiamati a trovare soluzioni creative, a far quadrare i conti e a rispondere alle aspettative delle persone. È quello che intendo continuare a fare anche in Consiglio regionale”. Un approccio che punta a rendere la politica regionale più vicina ai cittadini e meno distante dalle esigenze quotidiane.
Tra le priorità indicate: il funzionamento dei servizi pubblici, la qualità della vita e la capacità delle istituzioni di dimostrare, con i fatti, l’attenzione verso le comunità locali. “Se i cittadini vedono che lavoriamo davvero per migliorare la loro vita, la fiducia cresce”, ha affermato.
Alla domanda su un possibile ruolo da capogruppo, Pressi ha mantenuto un profilo prudente, ricordando che la scelta spetta ai consiglieri del gruppo. Intanto, il suo ingresso in Consiglio regionale segna un tassello significativo nel nuovo equilibrio politico del Veneto post-elezioni 2025.
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