La Piccola Liegi delle Bregonze è stata presentata nella sala stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Ferro Fini, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco, che ha evidenziato il valore multidimensionale dell’evento. La gara partirà da Thiene e si concluderà a Zugliano, attraversando diversi comuni dell’Alto Vicentino lungo un tracciato di 127 chilometri, caratterizzato da continui saliscendi e da un’elevata difficoltà tecnica.
Percorso tecnico e spettacolare
La Piccola Liegi si distingue per un percorso estremamente selettivo, pensato per mettere alla prova anche i ciclisti più preparati. Il tracciato prevede dieci “muri”, un dislivello complessivo di 1400 metri e circa 12 chilometri di salita.
Uno degli elementi più spettacolari della gara sarà l’arrivo su sterrato tra i vigneti, che verrà affrontato per tre volte. Una scelta che renderà la competizione ancora più combattuta e incerta fino agli ultimi metri, aumentando il fascino della corsa sia per gli atleti che per il pubblico.
Gli organizzatori del Sandrigo Bike Sport Team hanno sottolineato come l’obiettivo sia quello di richiamare le grandi classiche internazionali. Non a caso, molti vincitori delle edizioni precedenti sono poi approdati al professionismo, a testimonianza dell’elevato livello tecnico della gara.
Promozione del territorio: le Colline delle Bregonze protagoniste
Oltre all’aspetto sportivo, La Piccola Liegi delle Bregonze rappresenta una straordinaria occasione di valorizzazione del territorio. Le Colline delle Bregonze offrono uno scenario naturale di grande pregio, spesso paragonato ad altre aree iconiche del panorama italiano.
Le istituzioni locali e i rappresentanti del mondo ciclistico, tra cui Roberto Ciambetti, Vice Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, hanno evidenziato come l’evento sia una vetrina strategica per l’Alto Vicentino. La gara contribuisce infatti a promuovere le eccellenze paesaggistiche e culturali della zona, attirando attenzione e visitatori.
La sinergia tra i diversi comuni coinvolti dimostra inoltre una collaborazione efficace nella realizzazione di eventi di qualità, rafforzando il legame tra sport e sviluppo territoriale.
Inclusione e impegno sociale al centro dell’evento
La corsa si distingue anche per il forte impegno sociale. La collaborazione con la Fondazione “Enrico Tonello Onlus”, attiva nel supporto a persone con disabilità, conferma il valore inclusivo della manifestazione.
Lo sport diventa così uno strumento di integrazione e solidarietà, capace di unire comunità e sensibilizzare su tematiche importanti. Il coinvolgimento di volontari, sponsor e istituzioni contribuisce a rafforzare ulteriormente il messaggio sociale dell’evento.
Obiettivi futuri e ambizioni internazionali
Gli organizzatori guardano al futuro con grande ambizione. La crescita costante della gara riservata alla categoria juniores, unita alla qualità del percorso e dell’organizzazione, punta a portare la competizione a un livello sempre più internazionale.
L’obiettivo è quello di inserire la gara nel calendario UCI nei prossimi anni, consolidando il ruolo della Piccola Liegi delle Bregonze nel panorama ciclistico europeo e offrendo nuove opportunità ai giovani talenti del ciclismo.















