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Foto Bolgan

Davide Persico trionfa alla Popolarissima: doppietta per il bergamasco

Popolarissima ancora nel segno di Davide Persico. La classica di primavera disputata a Treviso incorona nuovamente il corridore bergamasco di Cene, portacolori del team MBH Bank, capace di dominare la volata finale su viale Fra’ Giocondo e conquistare per la seconda volta in carriera la prestigiosa corsa veneta.

Il successo alla Popolarissima arriva al termine di una gara intensa e combattuta, caratterizzata da pioggia, cadute e numerosi tentativi di fuga. Persico ha costruito la propria vittoria grazie a una squadra perfetta nel finale: il compagno Christian Bagatin e l’esperto padovano Samuele Zoccarato – protagonista solo una settimana fa di una lunga fuga alle Strade Bianche vinte da Tadej Pogacar – hanno pilotato il velocista fino agli ultimi metri, consentendogli di lanciare uno sprint imprendibile.

Volata decisiva sul viale Fra’ Giocondo

Nel rettilineo conclusivo della Popolarissima, Persico ha avuto la meglio su due rivali di alto livello: il promettente trentino Thomas Capra (Bahrein Devo), tra i grandi favoriti della vigilia, e lo spagnolo Manuel Peñalver, portacolori della Polti Visma ed ex Trevigiani.

Per il bergamasco si tratta di un ritorno al successo sulla stessa linea d’arrivo dove aveva già trionfato nel 2023 quando correva nella categoria Under 23. Un risultato che conferma la crescita del corridore e il valore del progetto sportivo del team guidato da Bevilacqua, Valoti, Dileo e Miozzo.

La delusione della Trevigiani Energiapura

La Popolarissima non ha invece regalato soddisfazioni alla Trevigiani Energiapura, squadra organizzatrice della gara e a caccia della vittoria casalinga che manca dal 2015. Tutte le speranze erano riposte nel velocista trevigiano Riccardo Fabbro, ma il corridore è stato coinvolto in una caduta a meno di due chilometri dal traguardo.

Sfortuna anche per il compagno Matteo De Monte, che non è riuscito a inserirsi nello sprint decisivo. Nel corso della gara la formazione bianco-nero-azzurra ha inoltre perso altri due corridori, Lorenzo Mottes e Melsan Idrizi, entrambi finiti a terra nel tratto lungo il Put.