Dania Sartorato- presidente provinciale di Fipe-Confcommercio,
Dania Sartorato- presidente provinciale di Fipe-Confcommercio,

Fipe-Confcommercio scende in campo contro gli aumenti delle tariffe e ritiene “non accettabili non solo gli aumenti generalizzati e la mancata concertazione con le imprese, ma soprattutto l’eliminazione della sosta gratuita per i parcheggi in pausa pranzo, una leva che fino ad ora è stata vissuta positivamente e quindi fondamentale per garantire la fruibilità del centro anche da parte di utenti non residenti o che lavorano fuori dalla città. Una batosta per i pubblici esercizi, che rappresentano il 25% delle attività operanti in centro storico”.

A parlare è Dania Sartorato- presidente provinciale di Fipe-Confcommercio, la categoria che rappresenta bar, locali e pubblici esercizi- “noi esercenti rappresentiamo un punto di riferimento per tutto quel pubblico che, pur non essendo residente in città, la vive per motivi di lavoro anche solo per la pausa pranzo o per la spesa veloce, portando vita e movimento, in particolare dal lunedi al venerdi. Si tratta di “una fascia business” che viene ora scoraggiata dall’eliminazione della gratuità in orario di pausa pranzo. Come Fipe ci uniamo alle richieste già espresse dal nostro Sistema Confcommercio: più concertazione, tavolo di confronto con tutte le categorie esercenti compresi, strategie concrete e diversificate per riportare consumatori e residenti. Andando ben oltre l’impatto degli eventi, delle luminarie, degli alberi accesi. Chiediamo inoltre che si dia attuazione ad una politica di compensazione, re-investendo i proventi in progetti di riqualificazione ed arredo urbano. Siamo disponibili a fare la nostra parte ed a trovare punti di incontro e mediazione”.