Nel corso dell’ attività di prevenzione e repressione dei reati nello scalo ferroviario di Venezia-Mestre, gli operatori della Sezione di Polizia Ferroviaria hanno proceduto all’arresto di un 30enne nigeriano, responsabile di traffico di sostanza stupefacente.

Durante il controllo dei viaggiatori scesi da un treno proveniente da Verona, gli Agenti hanno notato che, alla loro vista, l’uomo, manifestando evidenti segni di nervosismo, ha cercato di allontanarsi frettolosamente per eludere ogni possibile accertamento.

Fermato e accompagnato in ufficio, è stato trovato in possesso di 4 ovuli, termosaldati, contenenti sostanza stupefacente, destinata allo spaccio. Nel corso degli accertamenti, il 30enne ha continuato a mostrare insofferenza e nervosismo, tali da far sorgere il sospetto che potesse anche averne ingerito degli altri; il successivo esame radiologico, effettuato presso il locale “Ospedale dell’Angelo”, infatti, ha evidenziato la presenza nello stomaco dell’uomo di ulteriori 16 ovuli, risultati contenere cocaina.

Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato dichiarato in arresto e alla completa espulsione degli ovuli, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale “ Santa Maria Maggiore” di Venezia.