Giovedì 16 gennaio alle ore 21 grande e gradito ritorno di Giovanni Vernia con il nuovo spettacolo Capa Fresca, in cartellone per la Stagione de I Comici.
Chi “tiene ‘a capa fresca” ha la testa libera da pensieri faticosi e preoccupanti, è sempre pronto a guardare la parte divertente in tutto ciò che accade. Ogni occasione per lui è buona per divertirsi e sdrammatizzare. Giovanni è così, è sempre stato così. Glielo diceva sempre suo padre, di origini pugliesi: “Giovà, tu tieni la capa fresca”. Un nuovo spettacolo ricco di ironia, di satira di costume, di parodie, imitazioni, musica ed energia, mai volgare, perché come diceva Nietzsche: “Non si può ridere di tutto, ma ci si può provare”… basta avere la “Capa Fresca”, come Giovanni.
Nuovo appuntamento anche con la Stagione di Prosa: da venerdì 17 a domenica 19 gennaio il palco è tutto per Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli nella commedia brillante L’anatra all’arancia, di W. D. Home e M. G. Sauvajon. un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla. L’anatra all’arancia è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.
I biglietti per gli spettacoli sono in vendita in Biglietteria del Teatro e online su Vivaticket.
Sabato 18 gennaio, inoltre, alle ore 17 in foyer del Teatro incontro, su ingresso libero, con Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli e la Compagnia.
Per informazioni: www.culturavenezia.it.















