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Credit Alessio Pederiva

Trofeo Piva 2026, gara spettacolare nel giorno di Pasqua

Trofeo Piva 2026 da spettacolo sulle strade di Col San Martino, dove il sole ha illuminato una delle edizioni più combattute degli ultimi anni. Il Trofeo Piva 2026 ha incoronato vincitore Riccardo Lorello, atleta della SC Padovani Cherry Bank, capace di imporsi con una strategia perfetta e un attacco decisivo sull’ultima scalata del Muro di San Vigilio.

Lorello ha costruito il suo successo con intelligenza tattica e grande resistenza, riuscendo a fare la differenza negli ultimi 600 metri. Alle sue spalle si è piazzato Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna), autore di una rimonta generosa ma insufficiente per colmare il gap. Terzo Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo), classe 2007, ultimo a cedere alla progressione del vincitore.

La cronaca della corsa: fuga iniziale e colpi di scena

La prima fase del Trofeo Piva 2026 è stata caratterizzata da una fuga a sette corridori che ha animato la gara sin dalle battute iniziali. Il gruppo di testa è riuscito a guadagnare fino a 3 minuti e 25 secondi sul plotone, mantenendo viva la corsa.

La situazione cambia radicalmente sul quart’ultimo passaggio sul Combai, quando il gruppo si spezza e una ventina di corridori si porta all’inseguimento. Progressivamente tutti i fuggitivi vengono riassorbiti, con Seppe Leman ultimo ad arrendersi.

A circa 40 km dall’arrivo, dopo il primo passaggio sul duro Muro di San Vigilio (580 metri al 13%), prova l’allungo Alessandro Cattani, che riesce a guadagnare fino a 40 secondi sul gruppo inseguitore.

Caduta decisiva e finale esplosivo

Il momento chiave del Trofeo Piva 2026 arriva durante la seconda scalata del San Vigilio, quando Enea Sambinello riesce a riportarsi su Cattani. I due sembrano poter involarsi verso la vittoria, ma una caduta in discesa cambia completamente lo scenario, riaprendo la corsa.

A 10 km dal traguardo nasce così l’azione decisiva: Lorello, De Gendt, Leonardo Vesco e Adam Rafferty prendono vantaggio e si giocano tutto sull’ultima ascesa. È qui che Lorello fa la differenza, staccando uno dopo l’altro tutti gli avversari con una progressione irresistibile.

Le dichiarazioni del vincitore

A fine gara, la soddisfazione di Riccardo Lorello è evidente:
“Oggi è successo qualcosa di magico, sentivo di volare. Chi mollava per ultimo vinceva… e ho vinto.”

Il giovane toscano, classe 2005, conquista così la prima vittoria stagionale, la più importante della sua carriera. Un successo che arriva dopo un periodo difficile, segnato anche da problemi di salute, e che rappresenta un punto di svolta.

Lorello ha voluto dedicare la vittoria alla famiglia, con un pensiero speciale per il padre Antonino, presente nonostante gli impegni lavorativi all’estero.

Trofeo Piva 2026: una vittoria che può cambiare la stagione

Il Trofeo Piva 2026 si conferma una gara di alto livello e ricca di emozioni, capace di mettere in luce nuovi talenti del ciclismo internazionale. Il successo di Lorello non è solo una vittoria personale, ma anche un segnale importante per il futuro.

Con questa prestazione, il nome di Riccardo Lorello entra di diritto tra i protagonisti della stagione Under 23.