Umana Reyer Venezia che inaugura il campionato con una vittoria netta e convincente. Gli orogranata superano infatti l’Acqua S.Bernardo Cantù per 85-73, al termine di una partita condotta per tutti i 40 minuti, confermando fin dalle prime battute una chiara superiorità.
La squadra guidata da coach Spahija parte con grande intensità, e piazza subito un break di 17-2. Cantù prova a reagire, riduce lo svantaggio fino al 21-19 all’inizio del secondo periodo, ma la formazione veneziana ritrova rapidamente ritmo e controllo. All’intervallo il tabellone segna 43-31.
Umana Reyer Venezia, partenza sprint e controllo della gara
L’avvio indirizza immediatamente la sfida. Tessitori offre solidità sotto canestro, mentre Watson sfrutta velocità e accelerazioni per mettere in difficoltà la difesa lombarda. Cantù, però, non si arrende, e trova risposte importanti con Flagg, Grazulis e Moraschini.
Nel secondo periodo la Reyer torna a spingere. Due triple di Green, unite al rientro in campo del duo Watson-Tessitori, permettono agli orogranata di allungare nuovamente. Candi contribuisce in modo decisivo, e Venezia arriva fino al 43-28 prima di chiudere il primo tempo sul 43-31.
Dopo l’intervallo, Cantù tenta nuovamente di riaprire l’incontro. Candi e Wiltjer, tuttavia, firmano le giocate che consentono alla Reyer di raggiungere il 51-35. Gli ospiti reagiscono ancora con Gravett e Christon, riportandosi sul 57-49.
La risposta veneziana arriva attraverso una prestazione di grande intensità di Candi su entrambe le metà campo. Green e Bowman contribuiscono quindi a un nuovo allungo, fino al 71-52 che apre l’ultimo periodo.
Umana Reyer Venezia, cinque giocatori in doppia cifra
Il successo nasce anche dalla distribuzione delle responsabilità. Cinque giocatori della formazione veneziana chiudono infatti in doppia cifra, confermando la profondità del roster e la capacità di coinvolgere diversi interpreti.
Wiltjer è il miglior realizzatore della gara per gli orogranata, con 16 punti. L’ala è anche il giocatore più utilizzato, con 27 minuti, e chiude con il miglior plus/minus della squadra, pari a +20 insieme al capitano.
Candi aggiunge 14 punti e mostra grande duttilità, giocando in tre ruoli. La sua prestazione comprende anche un eccellente 4/6 da tre punti, oltre a un importante contributo difensivo.
Tessitori firma invece una prova particolarmente completa. Il lungo chiude con 12 punti, realizzando 5/5 da due e 2/2 ai liberi. A questi numeri aggiunge 5 rimbalzi e 4 assist, risultando il migliore della partita per valutazione con 23.
Watson termina con 11 punti e 6 assist, mentre Green raggiunge quota 10 punti. Quest’ultimo si integra rapidamente con i compagni nonostante il suo arrivo recente, chiudendo con 2/2 da due e 2/4 da tre.
La superiorità della Reyer nei numeri
Le statistiche raccontano con chiarezza l’andamento della partita. Venezia distribuisce 20 assist e raccoglie 38 rimbalzi contro i 32 di Cantù. Anche la percentuale da due punti evidenzia la presenza degli orogranata nell’area, con il 63%.
Ancora più significativo il dato della valutazione complessiva: 109-67 per la formazione veneziana. Un numero che accompagna il risultato finale e fotografa il maggiore contributo prodotto dalla squadra nel corso dell’incontro.
Anche Boakye lascia il segno. Il giocatore accumula soprattutto nel secondo tempo diversi minuti sul parquet e chiude come miglior rimbalzista della Reyer con 9 rimbalzi, di cui 4 offensivi.
Cantù reagisce, ma Venezia chiude la partita
L’Acqua S.Bernardo prova a restare dentro la partita anche nei minuti conclusivi. Moretti e Brown costruiscono alcune iniziative importanti, mentre il giovane Ventura trova un paio di lampi che consentono ai lombardi di tornare a -11.
La Reyer, però, mantiene il controllo. Boakye e Wiltjer gestiscono con freddezza le fasi finali, e permettono alla squadra veneziana di amministrare il vantaggio fino alla sirena.
Per Cantù il miglior realizzatore è Brown, autore di 13 punti. Christon e Moretti ne segnano 11 ciascuno, mentre Gravett chiude con 10 punti. Flagg contribuisce con 7 punti, Grazulis e Moraschini con 8 a testa.
Il punteggio finale di 85-73 consegna quindi agli orogranata un esordio positivo, costruito attraverso un avvio fulminante, una risposta efficace alle rimonte avversarie e una distribuzione equilibrata delle responsabilità.
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In sintesi, l’Umana Reyer Venezia ha costruito il successo grazie alla profondità del roster, ai 20 assist, alla superiorità a rimbalzo e a una valutazione complessiva di 109-67. Un esordio chiuso sull’85-73 dopo una partita condotta dall’inizio alla fine.














