URBACT torna al centro del dibattito sulla progettazione europea e sulle politiche di sviluppo urbano. Questa mattina, a Venezia, amministratori e tecnici si sono riuniti per approfondire le opportunità offerte dai programmi europei destinati alle città.
L’Infoday nazionale, ospitato al Palazzo Grandi Stazioni, ha acceso i riflettori sui programmi URBACT ed European Urban Initiative, due strumenti strategici per favorire cooperazione e innovazione nelle politiche urbane. L’incontro ha coinvolto sindaci, amministratori locali e funzionari pubblici interessati a sfruttare i finanziamenti europei disponibili nel 2026.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore alla Cooperazione interregionale del Veneto, Marco Zecchinato. Nel suo intervento ha evidenziato il valore della collaborazione tra territori e istituzioni europee per rafforzare la qualità dell’azione amministrativa.
URBACT e European Urban Initiative: strumenti per la progettazione europea
Durante l’evento, i relatori hanno spiegato come URBACT e European Urban Initiative possano sostenere concretamente i Comuni nel percorso di innovazione amministrativa. Entrambi i programmi, infatti, favoriscono la cooperazione tra città europee e promuovono modelli di sviluppo urbano sostenibile.
Secondo l’assessore Zecchinato, investire nella progettazione europea significa rafforzare le competenze della pubblica amministrazione. Inoltre consente di creare reti capaci di generare crescita reale per i territori.
I programmi europei offrono strumenti pratici per affrontare alcune delle sfide più urgenti per le città. Tra queste spiccano la transizione ecologica, la rigenerazione degli spazi pubblici e la trasformazione digitale dei servizi urbani.
URBACT e finanziamenti europei: le opportunità per il 2026
Un focus particolare ha riguardato le opportunità previste per il 2026. Grazie ai programmi URBACT e European Urban Initiative, i Comuni possono accedere a nuove forme di cooperazione internazionale e a importanti finanziamenti europei.
Inoltre, questi programmi favoriscono lo scambio di buone pratiche tra città. Tale confronto permette alle amministrazioni locali di adattare soluzioni già sperimentate con successo in altri contesti europei.
Zecchinato ha sottolineato che URBACT ed European Urban Initiative non rappresentano soltanto strumenti tecnici. Al contrario, costituiscono veri motori di innovazione che possono trasformare idee condivise in risultati concreti per i cittadini.
Casi di successo dai Comuni del Veneto
Nel corso della mattinata sono stati presentati diversi esempi di progetti già avviati da Comuni veneti. Queste esperienze dimostrano come una corretta progettazione europea possa produrre risultati tangibili sul territorio.
I progetti sviluppati attraverso URBACT hanno migliorato la sostenibilità urbana e rafforzato la coesione sociale. Inoltre hanno favorito nuovi modelli di partecipazione tra amministrazioni, cittadini e imprese.
Le politiche integrate promosse dai programmi europei permettono infatti di affrontare problemi complessi con un approccio condiviso. Di conseguenza le città riescono a sviluppare strategie più efficaci e durature.















