Mister Giovanni Stroppa post Venezia FC-Mantova
Mister Giovanni Stroppa post Venezia FC-Mantova

Le dichiarazioni in conferenza stampa di mister Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia FC, dopo la vittoria 4-0 in Coppa Italia contro il Mantova.
”Per quello che è stato il prepartita, la settimana, tutte le vicissitudini che si sono susseguite, faccio i complimenti ai ragazzi per la prestazione di livello, non è semplice fare così tanti goal e concedere così poco al Mantova. Indubbiamente ci sono cose da affinare, ma me le tengo per me. E ancora calcio di agosto, ne facciamo tesoro, ma le partite non possono essere così; domenica ci aspetta una gara molto competitiva e difficile, quindi siamo molto concentrati e cattivi nel fare le cose al meglio. Ci sono delle difficoltà oggettive, la preparazione alla partita è stata molto complicata, e quindi, come ho detto, ho fatto i complimenti ai ragazzi per l’equilibrio nel campo. Potevamo fare un risultato anche più ampio. Diventa fondamentale migliorare la condizione fisica, quella atletica, e c’è anche tanto da lavorare nei concetti. Oristanio? Mi piacerebbe parlare del mercato, ma mi faccio da parte, sono convinto che la società permetterà di darci una squadra ancora più competitiva. In questo momento le porte sono girevoli, vorrei che il mercato finisse prima del ritiro, ma me ne farò una ragione. Vorrei che le operazioni di mercato si facessero il prima possibile. Nicolussi Caviglia? Ha un problema a una tibia, ho preferito non rischiarlo. In generale questa squadra sviluppa molto bene in verticale, abbiamo rischiato poco dal basso. Per quanto riguarda la difesa, bene nel duello, nell’uno contro uno, anche se la gara andava gestita nei cambi obbligati, per dare i giusti minutaggi. Abbiamo rischiato poco. Io difficilmente sono soddisfatto, sono contento, certo, ma non soddisfatto. Se avremo l’atteggiamento giusto, di sfida, mettendoci l’elmetto in testa, facendo la guerra ovviamente sportiva, vediamo se poi le idee possono emergere. Sappiamo la forza del Mantova, le idee di Possanzini, ma abbiamo anche le nostre idee, e la differenza la fa sempre il momento in cui incontri una squadra”.