La Solme Olmo Arvedi guarda al 2026 con un progetto strutturato, ambizioso e pronto a confrontarsi su palcoscenici di livello internazionale. La formazione trevigiana con sede a San Biagio di Callalta si presenta ai nastri di partenza con una visione chiara: crescere, consolidarsi e conquistare uno spazio di rispetto nel ciclismo che conta.
A guidare questo percorso è ancora una volta Gian Pietro Forcolin, team manager che non ha mai nascosto l’obiettivo di alzare l’asticella. “Siamo sempre stati abituati a seguire un calendario intenso e di primo livello – spiega – ma nel 2026 vogliamo motivazioni in più per fare meglio. I nostri partner sono al nostro fianco e ci permettono di portare avanti un progetto solido”.
Solme Olmo Arvedi e la licenza UCI Continental
La presentazione ufficiale, andata in scena nel suggestivo Relais Ca’ del Poggio, ha tolto il velo sulle ambizioni della Solme Olmo Arvedi per la stagione 2026. Il team sarà composto da 20 atleti e, soprattutto, potrà contare sulla licenza UCI Continental. Un riconoscimento che apre le porte a un’attività internazionale sia su strada sia su pista, confermando la volontà di competere oltre i confini nazionali.
Tra le principali novità spicca l’ingresso del marchio Arvedi come main partner. Una joint venture che rafforza ulteriormente la struttura e porta a San Biagio di Callalta anche un gruppo di atleti già parte della Nazionale italiana della pista. “Avevamo bisogno di dare continuità alla nostra attività e garantire ai ragazzi la possibilità di correre ad alto livello anche su strada – sottolinea Forcolin – e questo accordo ha centrato in pieno l’obiettivo”.
Solme Olmo Arvedi, una squadra costruita per vincere
In rappresentanza di Arvedi, Massimo Rabbaglio e Roberto Schiavini ribadiscono la comunanza di valori e visione: “Condividiamo l’idea di ciclismo e da questa unione nasce una squadra ambiziosa, capace di regalare grandi soddisfazioni”.
Il faro della formazione è Francesco Lamon, pistard e Campione Olimpico a Tokyo 2020, oltre che iridato nel 2021 nell’inseguimento a squadre con il quartetto azzurro. Con lui anche gli altri specialisti della pista Niccolò Galli ed Etienne Grimod. Grande attenzione anche su Christian Fantini, corridore polivalente tra i migliori U23 italiani, capace di eccellere su strada, pista e ciclocross.
Torna a vestire i colori della Solme il romagnolo Simone Buda, velocista che si affianca a un gruppo ampio e competitivo formato da Lorenzo Anniballi, Julia Bortolami, Armin Caselli, Francesco Cornacchini, Alessandro Mario Dante, Matteo Fiorin, Lorenzo Guglielmi, Lorenzo Marangoni, Luca Morlino, Luca Patuelli, Jacopo Sasso, Massimo Savoldini, Eros Sporzon, Pietro Sterbini e Riccardo Uderzo.
Solme Olmo Arvedi: calendario e obiettivi 2026
Il debutto su strada è fissato per fine febbraio con squadra sdoppiata nelle gare Elite/U23 Coppa San Geo e Mugello. A fine marzo arriverà invece il primo vero banco di prova professionistico: la Settimana Internazionale Coppi e Bartali.















