Giro d’Italia: Pieve di Soligo si prepara all’arrivo della tappa tra festa e grande ciclismo
Giro d’Italia protagonista assoluto oggi a Pieve di Soligo, che per la prima volta nella sua storia accoglierà l’arrivo di una tappa della corsa rosa. Un evento destinato a entrare nella memoria del territorio e dei tanti appassionati che si preparano a vivere una giornata di sport, spettacolo e partecipazione collettiva. Il Giro d’Italia porterà infatti nel cuore delle colline trevigiane migliaia di tifosi, curiosi e visitatori, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’arrivo della tappa rappresenta un appuntamento storico per tutta l’area dell’Alta Marca. Il via della corsa è previsto alle 13.15 da Fai della Paganella, mentre l’ingresso in provincia di Treviso avverrà intorno alle 16.15 da Valdobbiadene. I corridori attraverseranno quindi Miane, Follina, Cison di Valmarino e Tarzo, prima del passaggio sul celebre Muro di Ca’ del Poggio e dell’arrivo finale nel centro di Pieve di Soligo attorno alle 17.
Grande soddisfazione nelle parole del presidente del Comitato Tappa Albino Bertazzon, ex giudice d’arrivo nelle gare professionistiche fino ai primi anni Duemila. “È un sogno che si avvera. Stiamo lavorando perché sia una festa condivisa, un momento di orgoglio per tutta la comunità. Dove c’è ciclismo c’è gioia, condivisione e partecipazione”, ha dichiarato.
Pieve di Soligo si colora di rosa per il Giro d’Italia
L’attesa per il grande evento è iniziata già nei mesi scorsi con una lunga serie di appuntamenti culturali, sportivi e divulgativi dedicati al mondo della bicicletta. Tra le iniziative più partecipate figurano l’incontro dedicato a Michele Scarponi e alla sicurezza stradale, il docufilm su Ottavio Bottecchia “El Furlan de Fero” e il concorso “In sella al mio futuro”, rivolto ai bambini delle scuole dell’infanzia e primaria di Pieve di Soligo e Refrontolo.
Da giorni il centro cittadino vive un’atmosfera unica: strade decorate di rosa, vetrine a tema, installazioni dedicate alla corsa e prodotti speciali creati dai commercianti locali stanno trasformando la cittadina in uno dei simboli dell’edizione 2026 del Giro.
Fino al 30 maggio il cuore della città ospiterà il “Villaggio in Rosa”, spazio centrale dell’animazione cittadina con musica, food & beverage, spettacoli e dj set. Dopo l’apertura ufficiale con il “Radio Company Mixaton”, oggi spazio allo “Spiedo Gigante d’Alta Marca”, alle attività di “Giroland” dedicate alle famiglie e alla musica live dei Good Fellas.
Il Muro di Ca’ del Poggio decisivo per la tappa
Grande attesa anche per il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, diventato ormai una delle salite simbolo del Giro d’Italia nel Nord Est. Situato a circa dieci chilometri dal traguardo, il muro di San Pietro di Feletto potrebbe risultare decisivo per l’esito finale della tappa grazie alle sue caratteristiche tecniche e alla capacità di mettere in difficoltà il gruppo.
Qui tornerà anche la tradizionale Festa Rosa, pronta ad accogliere migliaia di appassionati tra i vigneti delle Colline UNESCO. Il Muro sarà protagonista nuovamente anche il 31 maggio con il passaggio del Giro d’Italia Women nella seconda tappa della corsa femminile da Roncade a Caorle.
Nel frattempo cresce l’attesa anche per la possibile prestazione del trevigiano Alessandro Pinarello, chiamato a recitare il ruolo di beniamino di casa davanti al pubblico locale. Un’occasione speciale per il territorio, che spera di vedere un protagonista italiano lottare fino al traguardo.
Jonas Vingegaard in maglia rosa atteso a Pieve di Soligo
Dal punto di vista sportivo, la giornata si annuncia intensa anche per la classifica generale. Il danese Jonas Vingegaard si presenta infatti al comando della corsa con la maglia rosa sulle spalle, confermandosi uno dei grandi protagonisti di questa edizione del Giro d’Italia.
Accanto all’entusiasmo per l’arrivo della tappa resta invece il rammarico per il ritiro di Andrea Vendrame, costretto ad abbandonare la corsa dopo la caduta avvenuta nella seconda tappa disputata in Bulgaria.
L’arrivo del Giro d’Italia a Pieve di Soligo rappresenta comunque molto più di un semplice evento sportivo: è una vetrina internazionale per il territorio, per le Colline UNESCO e per una comunità che ha scelto di accogliere la corsa rosa con entusiasmo, passione e spirito di partecipazione.














