ciclismo, Coppi e Bartali, Tempio del Ciclista, Ponte di Piave, Valdobbiadene, Birrificio San Gabriel, Giro-E, ciclismo italiano

La Coppi e Bartali non è solo una corsa ciclistica, ma un vero e proprio viaggio nella storia e nella cultura del ciclismo italiano. In occasione della partenza della quarta tappa, la Ponte di Piave – Valdobbiadene, il collegio dei commissari internazionali e il gruppo dei mezzi ufficiali al seguito della gara la Empe Car che fa capo a Michele Franceschetto, hanno improvvisato un momento simbolico e identitario.

Prima di raggiungere il raduno di partenza, la delegazione ha fatto visita al Tempio del Ciclista a Calderba di Ponte di Piave, un luogo iconico per gli appassionati delle due ruote. Questo complesso monumentale, inaugurato negli anni ’70, rappresenta un punto di riferimento per la memoria storica del ciclismo. Al suo interno si trova una chiesetta dedicata alla Madonna, affiancata da un capitello dedicato a Fausto Coppi, realizzato nel 1972.

A rendere ancora più suggestivo il sito è la presenza di una fontanella commemorativa che richiama il celebre gesto dello scambio di borraccia tra Coppi e Bartali. Questo simbolo di sportività e rispetto reciproco è diventato negli anni un emblema universale del ciclismo, capace di unire generazioni di appassionati.

Dal Tempio del Ciclista al Birrificio San Gabriel: un legame con il territorio

Dopo la visita al Tempio del Ciclista, il gruppo ha proseguito il proprio percorso con una tappa al Birrificio San Gabriel, situato a Busco di Ponte di Piave, in provincia di Treviso. Fondato nel 1997 da Gabriele Tonon, il birrificio rappresenta una realtà artigianale di grande rilievo nel panorama italiano.

Inserito in un contesto suggestivo, vicino a un’antica abbazia benedettina, il Birrificio San Gabriel trae ispirazione dalle tradizioni monastiche per la produzione di birre di qualità. Le sue creazioni sono spesso arricchite con ingredienti tipici del territorio veneto, confermando un forte legame con la cultura locale.

Ma il birrificio non è solo un punto di eccellenza enogastronomica: è anche un luogo profondamente legato al ciclismo. Il fondatore, infatti, è un ex corridore e ha dato vita a un piccolo museo dedicato alle biciclette e alle maglie storiche, trasformando l’azienda in una tappa significativa per gli appassionati.

Inoltre, il Birrificio San Gabriel è uno degli sponsor del Giro-E, rafforzando ulteriormente il suo ruolo nel mondo delle competizioni ciclistiche.

Coppi e Bartali tra sport, storia e piccole iniziative

Alla Coppi e Bartali, c’è pure chi di distingue non solo per l’aspetto tecnico e sportivo, ma anche chi valorizza con semplici gesti il legame tra evento sportivo, storicità e amicizia. La visita al Tempio del Ciclista e al Birrificio San Gabriel rappresenta un esempio concreto di come il ciclismo possa diventare un ponte per tutto ciò.

Questi momenti fuori gara contribuiscono a raccontare una dimensione più autentica dello sport, fatta di memoria, passione e legami tra figure che lavorano molto spesso dietro le quinte e lontano dai riflettori.