Biadene, Montebelluna, impianti sportivi

La nuova palestra di Biadene è pronta ad aprire le porte alla cittadinanza. Sabato 23 maggio si terrà infatti la cerimonia ufficiale di inaugurazione della struttura completamente demolita e ricostruita nell’ambito del piano di riqualificazione degli edifici scolastici e sportivi promosso dal Comune di Montebelluna. Un intervento strategico che restituisce al quartiere una struttura moderna, sicura e funzionale, destinata sia agli studenti sia alle associazioni sportive del territorio.

La palestra di Biadene rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Adalberto Bordin. Il progetto rientra nel più ampio piano di messa in sicurezza sismica, efficientamento energetico e riqualificazione funzionale finanziato attraverso fondi Pnrr, Conto Termico e risorse comunali.

Palestra: investimento da 2,4 milioni di euro

L’intervento dedicato alla palestra della scuola media di Biadene ha richiesto un investimento di circa 2,4 milioni di euro, inserito in un piano complessivo vicino ai 6 milioni di euro destinati agli impianti scolastici e sportivi cittadini.

Il progetto è stato sviluppato dallo studio di ingegneria Tecnohabitat di Montebelluna, mentre i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Vilnai. La precedente struttura, realizzata negli anni Settanta in cemento armato e muratura, non garantiva più standard adeguati sotto il profilo antisismico. Secondo le valutazioni tecniche, l’adeguamento avrebbe comportato costi superiori rispetto alla costruzione di un nuovo edificio.

Per questo motivo è stata scelta la demolizione completa con successiva ricostruzione sullo stesso sedime, una soluzione che ha consentito anche di preservare il giardino scolastico esistente.

Una struttura moderna, sicura e polifunzionale

La nuova palestra si presenta oggi come uno spazio moderno pensato per rispondere alle esigenze della scuola e della comunità sportiva locale. Il campo da gioco misura 33 metri per 18,5 metri ed è completato da tre gradinate dedicate al pubblico.

Grande attenzione è stata riservata anche alla luminosità interna grazie alla presenza di ampie superfici vetrate e finestre collocate a differenti altezze, studiate per garantire luce naturale diffusa senza creare abbagliamenti durante le attività sportive.

La struttura dispone inoltre di doppi spogliatoi per atleti e arbitri, locali tecnici e depositi per le attrezzature sportive. Dal punto di vista architettonico, l’edificio dialoga con il contesto urbano di Biadene attraverso forme, colori e soluzioni estetiche integrate con il quartiere.

Dal 25 maggio torna l’attività scolastica e sportiva

La palestra tornerà immediatamente operativa. Da lunedì 25 maggio gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Biadene riprenderanno regolarmente le lezioni di educazione fisica all’interno della nuova struttura.

A partire dal mese di giugno, invece, gli spazi saranno nuovamente utilizzati dalla Polisportiva Biadenese, storica realtà associativa del territorio che durante il periodo dei lavori aveva temporaneamente trasferito le proprie attività nell’ex palestra scolastica di via Monte Valbella.

L’inaugurazione rappresenterà anche un momento simbolico particolarmente sentito dalla comunità locale: la struttura sarà infatti intitolata a Gianni De Faveri, storico presidente della Polisportiva Biadenese per 35 anni e figura di riferimento per intere generazioni di sportivi.

Il commento del sindaco Adalberto Bordin

Nel corso della presentazione dell’opera, il sindaco Adalberto Bordin ha sottolineato come il progetto della palestra rientri in una strategia più ampia di valorizzazione e sicurezza degli impianti cittadini.

L’amministrazione comunale ha già completato interventi di riqualificazione che hanno interessato il Palafrassetto, la palestra della scuola Marconi e quella della scuola Saccardo. A questi si aggiungono i lavori di manutenzione alle piscine Chiara Giavi, allo stadio San Vigilio e al tetto del Palamazzalovo, mentre sono già in fase di progettazione i nuovi spogliatoi del campo da rugby.