Viticoltura sostenibile: il confronto tra esperti e viticoltori
La viticoltura sostenibile al centro dell’incontro pubblico ospitato all’Auditorium Dina Orsi di Conegliano, dedicato ai prodotti fitosanitari ammessi dalle linee tecniche di difesa integrata e biologica della Regione Veneto e al Regolamento di Polizia Rurale nell’area del Coneglianese. Oggi più che mai questa rappresenta una delle principali sfide per il comparto agricolo locale, chiamato a coniugare produttività, tutela ambientale e competitività economica.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Conegliano con il supporto tecnico di CondifesaTVB e la collaborazione delle associazioni di categoria. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è accompagnare le imprese vitivinicole del territorio verso un’applicazione sempre più efficace dei principi della difesa integrata, delle buone pratiche agricole e di una gestione responsabile della viticoltura collinare.
Il territorio del Coneglianese rappresenta infatti una delle aree vitivinicole più importanti del Veneto, caratterizzata da un elevato valore paesaggistico, produttivo e ambientale. In questo contesto, il tema della sostenibilità agricola assume un ruolo strategico non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche per il futuro economico delle aziende viticole.
Difesa integrata e gestione del vigneto: le novità illustrate
La serata ha rappresentato il primo appuntamento di un percorso più ampio di informazione e aggiornamento rivolto ai viticoltori del territorio. Durante l’incontro sono stati affrontati temi centrali per la gestione agronomica del vigneto, con particolare attenzione agli strumenti tecnici necessari per affrontare le criticità fitosanitarie e migliorare la sostenibilità delle produzioni.
Valerio Nadal, presidente di CondifesaTVB, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti, tecnici e aziende agricole per sostenere un modello di sviluppo sempre più professionale e attento all’ambiente.
Secondo Nadal, la viticoltura del Coneglianese costituisce un patrimonio economico e identitario di straordinario valore, che richiede un approccio moderno e coerente con le linee tecniche regionali. Innovazione, formazione e applicazione delle buone pratiche agricole sono stati indicati come elementi fondamentali per garantire qualità produttiva e sostenibilità.
Gli obiettivi delle linee tecniche in Veneto
Uno dei momenti centrali dell’incontro ha riguardato l’approfondimento tecnico sulle principali problematiche fitosanitarie che interessano il vigneto. Fiorello Terzariol, tecnico di CondifesaTVB e curatore del bollettino fitosanitario Agrinotizie, ha illustrato le novità relative alla difesa fitosanitaria previste dalle linee tecniche della Regione Veneto.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della peronospora e della flavescenza dorata, due delle emergenze più rilevanti per il settore vitivinicolo. Durante l’intervento sono stati approfonditi anche gli aspetti legati al controllo del vettore Scaphoideus titanus, insetto responsabile della diffusione della flavescenza dorata nei vigneti.
L’obiettivo delle linee tecniche regionali è promuovere un utilizzo sempre più mirato e responsabile dei prodotti fitosanitari, riducendo l’impatto ambientale e favorendo strategie di prevenzione integrate.















