Asolo, FESR, efficientamento energetico

Riqualificazione energetica dell’ex scuola: investimento da 445 mila euro ad Asolo

Riqualificazione energetica e valorizzazione del patrimonio pubblico diventano realtà ad Asolo. Sono iniziati in questi giorni i lavori di riqualificazione energetica dell’ex Scuola elementare di Santa Apollinare, un intervento strategico che punta a migliorare l’efficienza dell’edificio e a ridurre in maniera significativa i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

L’opera rappresenta uno dei principali interventi sul territorio comunale nell’ambito delle politiche dedicate alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento degli edifici pubblici non residenziali. Il progetto è sostenuto dal Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, attraverso le azioni dedicate al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

L’investimento complessivo ammonta a 445 mila euro. Di questi, 275 mila euro arrivano dai fondi europei tramite la Regione Veneto, mentre i restanti 170 mila euro sono stati stanziati dal Comune di Asolo. Ad aggiudicarsi i lavori è stata l’impresa Comarella Srl di Valdobbiadene, selezionata come miglior offerente attraverso la Centrale Unica di Committenza “Contratti e Appalti” della Provincia di Treviso.

Efficientamento energetico: tutti gli interventi previsti

Il progetto di riqualificazione energetica dell’ex scuola di Santa Apollinare prevede una serie di opere mirate a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio e a ridurre il fabbisogno di combustibili tradizionali.

Nel dettaglio, gli interventi comprenderanno la coibentazione della copertura mediante insufflaggio di fibra di cellulosa, una soluzione studiata per aumentare l’isolamento termico della struttura e limitare la dispersione del calore durante i mesi invernali.

Prevista inoltre la sostituzione completa degli infissi esterni in alluminio, elemento fondamentale per incrementare l’efficienza energetica complessiva dell’edificio e migliorare il comfort interno.

Tra gli interventi più rilevanti figura anche la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con una nuova caldaia alimentata a metano. Il nuovo impianto sarà integrato con una pompa di calore e con un concentratore termo-fotovoltaico dotato di boiler da 3.000 litri, progettato per supportare il sistema di climatizzazione invernale e ridurre sensibilmente il consumo di gas.

Particolarmente significativa sarà la sostituzione della centrale termica esistente, risalente al 1990, con un sistema moderno ed efficiente capace di garantire una riduzione concreta dei consumi energetici dell’immobile pubblico.

L’ex scuola diventerà la nuova casa delle associazioni

Oltre all’aspetto ambientale, il progetto assume anche un importante valore sociale per il territorio di Asolo. Al termine dei lavori, infatti, l’ex Scuola elementare di Santa Apollinare sarà destinata a una nuova funzione pubblica e diventerà la casa delle associazioni cittadine.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di restituire alla comunità uno spazio rinnovato, efficiente e funzionale, destinato alle realtà associative del territorio e ai cittadini.

«Questo intervento rappresenta un investimento importante non solo dal punto di vista energetico e ambientale, ma anche per il valore sociale che porterà alla comunità – commenta il sindaco di Asolo Franco Dalla Rosa – L’ex Scuola elementare di Santa Apollinare avrà infatti una nuova funzione e diventerà la casa delle associazioni, un punto di riferimento per i cittadini e per le realtà associative del territorio. Riqualificare un edificio pubblico significa anche restituire spazi vivi e utili alla comunità».

La riqualificazione energetica dell’edificio rappresenta quindi un passaggio strategico per il futuro della comunità locale, con benefici concreti sia sul fronte ambientale sia su quello sociale. Un intervento che punta a trasformare una struttura pubblica storica in uno spazio moderno, sostenibile ed efficiente al servizio dei cittadini di Asolo.