Il Contributo di accesso Venezia 2027 sarà applicato per 72 giornate, dodici in più rispetto al 2026, con un calendario che partirà il 26 marzo, Venerdì Santo, e si concluderà il 15 agosto, giorno di Ferragosto. La Giunta comunale ha approvato giovedì 15 ottobre il nuovo calendario, su proposta dell’assessore al Bilancio Michele Zuin, di concerto con l’assessore al Turismo Silvia Peruzzo Meggetto. Cambiano anche gli orari: il contributo sarà previsto dalle 8.30 alle 16.30, con un’estensione di mezz’ora rispetto allo scorso anno. L’importo massimo previsto è di 10 euro, mentre le modalità operative e le eventuali modifiche alle esenzioni saranno definite con successivi provvedimenti.
Contributo di accesso Venezia 2027, cosa cambia rispetto al 2026
Il Comune di Venezia conferma per il quarto anno consecutivo il sistema del Contributo di accesso, ampliando ulteriormente il numero delle giornate interessate.
La sperimentazione era iniziata nel 2024 con 29 giornate, aumentate a 54 nel 2025 e a 60 nel 2026. Il nuovo calendario ne prevede 72, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.
La principale novità riguarda il periodo di applicazione. Nel 2026 il contributo era previsto fino alla fine di luglio, mentre nel 2027 proseguirà fino alla domenica di Ferragosto.
Inoltre, l’avvio viene anticipato al 26 marzo, in coincidenza con le festività pasquali. Il calendario comprende prevalentemente i fine settimana, dal venerdì alla domenica, ma include anche alcune giornate consecutive in occasione delle festività nazionali e dei ponti.
La fascia oraria viene estesa dalle 8.30 alle 16.30, rispetto alle 8.30-16 del 2026.
Calendario Contributo di accesso Venezia 2027: tutte le 72 giornate
Il calendario approvato dalla Giunta individua le seguenti date di applicazione del Contributo di accesso Venezia 2027.
Marzo 2027 – 4 giornate
26, 27, 28 e 29 marzo.
Aprile 2027 – 17 giornate
2, 3, 4, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29 e 30 aprile.
Maggio 2027 – 15 giornate
1, 2, 7, 8, 9, 14, 15, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30 e 31 maggio.
Giugno 2027 – 16 giornate
1, 2, 3, 4, 5, 6, 11, 12, 13, 18, 19, 20, 25, 26 e 27 giugno.
Luglio 2027 – 14 giornate
2, 3, 4, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 23, 24, 25, 30 e 31 luglio.
Agosto 2027 – 10 giornate
1, 6, 7, 8, 13, 14 e 15 agosto.
Le date comprendono i periodi tradizionalmente caratterizzati da una maggiore presenza di visitatori, con particolare attenzione ai ponti primaverili e alle festività.
Contributo di accesso Venezia 2027, due lunghi periodi consecutivi
Tra le novità più significative figurano due periodi nei quali il contributo sarà applicato senza interruzioni.
Il primo andrà dal 23 aprile al 2 maggio, per dieci giornate consecutive. Comprenderà la Festa della Liberazione del 25 aprile e la Festa dei Lavoratori del 1° maggio.
Il secondo periodo continuativo sarà dal 28 maggio al 6 giugno, sempre per dieci giornate. In questo caso il calendario comprenderà anche la Festa della Repubblica del 2 giugno.
A questi si aggiungono il fine settimana pasquale, dal 26 al 29 marzo, e quello di Ferragosto, dal 13 al 15 agosto.
La scelta punta a estendere il monitoraggio e la gestione degli accessi durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
Quanto costerà il Contributo di accesso Venezia 2027
La delibera approvata il 15 ottobre definisce il calendario, ma non completa ancora tutti gli aspetti operativi del Contributo di accesso Venezia 2027.
L’Amministrazione comunale ha precisato che l’importo sarà articolato attraverso ulteriori provvedimenti, entro un massimo di 10 euro.
Nelle prossime settimane saranno definite anche le modalità di prenotazione, pagamento e controllo.
Ulteriori atti potranno inoltre intervenire sulle categorie escluse dal pagamento e sulle esenzioni previste.
Per conoscere le condizioni definitive, i visitatori dovranno quindi attendere le comunicazioni ufficiali del Comune.
Anche la data di apertura del portale per le prenotazioni sarà annunciata successivamente, con un anticipo ritenuto adeguato per consentire l’organizzazione degli accessi.
Contributo di accesso Venezia, Michele Zuin: «Una sperimentazione da confermare»
L’assessore al Bilancio Michele Zuin ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di proseguire con il sistema introdotto nel 2024.
«Confermiamo il Contributo di accesso nella convinzione che questa sperimentazione sia la strada giusta», ha dichiarato.
L’assessore ha però sottolineato che il contributo non rappresenta l’unico strumento attraverso il quale affrontare la pressione turistica sulla città.
«Siamo altrettanto consapevoli che si tratta di un tassello di un disegno molto più ampio di azioni e iniziative per la gestione dei flussi turistici e la sensibilizzazione dei visitatori».
L’obiettivo dichiarato è dunque inserire il contributo all’interno di una strategia più articolata, che tenga conto delle caratteristiche del centro storico veneziano e della necessità di conciliare turismo e vita quotidiana dei residenti.
Turismo Venezia, Peruzzo Meggetto: «Servono strumenti coordinati»
Anche l’assessore al Turismo Silvia Peruzzo Meggetto ha evidenziato l’importanza di affrontare la gestione dei visitatori attraverso interventi diversi e complementari.
«I flussi turistici in una città particolare e delicata come Venezia richiedono un insieme di strumenti che devono lavorare in modo coordinato», ha spiegato.
Tra le priorità figurano il monitoraggio delle presenze, la conoscenza dei flussi e la promozione di comportamenti rispettosi del patrimonio urbano e delle persone che vivono quotidianamente la città.
«Il Contributo di accesso è parte di questo percorso, che intendiamo sviluppare e rafforzare», ha aggiunto Peruzzo Meggetto.
Con il calendario 2027, Venezia conferma quindi la volontà di proseguire la sperimentazione, ampliando il periodo di applicazione e rafforzando il controllo dei flussi turistici.
Per visitatori e operatori, il prossimo passaggio sarà la pubblicazione delle disposizioni definitive relative a tariffe, esenzioni e prenotazioni.
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