Il futuro dell’edilizia passa da Mestre. Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, l’M9 – Museo del ‘900 ospiterà la terza edizione della Green Building Conference & Expo 2026, appuntamento dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alle nuove tecnologie nel settore delle costruzioni. Due giornate di confronto tra imprese, professionisti, istituzioni, università e centri di ricerca per affrontare le trasformazioni di un comparto strategico per l’economia veneta.
Promossa dal Venetian Green Building Cluster (VeGBC), Rete Innovativa Regionale della Regione Veneto, la manifestazione proporrà 12 sessioni nell’Auditorium De Michelis, affrontando temi che spaziano dal mercato delle costruzioni dopo il PNRR all’Intelligenza Artificiale, dalla robotica all’efficienza energetica. Accanto agli incontri, uno spazio espositivo favorirà il dialogo diretto tra aziende, professionisti e operatori della filiera.
Green Building Conference 2026, il 22 ottobre si parla di mercato e investimenti
La prima giornata della Green Building Conference 2026 sarà dedicata soprattutto alle prospettive economiche e organizzative del settore. Al centro del confronto ci saranno il futuro del mercato edilizio dopo il PNRR, i nuovi modelli di finanziamento e investimento e le competenze necessarie per affrontare il cambiamento.
Ad aprire la discussione sarà Piero Petrucco, vicepresidente ANCE, con un intervento sulle prospettive del comparto delle costruzioni. Il contributo del mondo universitario arriverà invece da Giorgio Bertinetti, professore ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che approfondirà i processi di innovazione e trasformazione del settore.
Particolare attenzione sarà riservata alla formazione e alla necessità di aggiornare le competenze professionali. Interverrà Massimo Barzano Bernardi, direttore della Direzione Formazione e Istruzione della Regione Veneto, per analizzare il rapporto tra evoluzione tecnologica e nuove figure richieste dalle imprese.
Il programma affronterà inoltre la leadership delle nuove generazioni, la governance dei progetti e il ruolo delle reti d’impresa. Tra i partecipanti anche Iris Visentin, segretaria del Chapter Veneto – Friuli-Venezia Giulia di Green Building Council Italia.
Intelligenza Artificiale, robotica e Smart Buildings: il programma del 23 ottobre
Venerdì 23 ottobre l’attenzione si sposterà sulle tecnologie destinate a cambiare il modo di progettare, costruire e gestire gli edifici.
Intelligenza Artificiale, automazione, robotica, droni, stampa 3D e Internet of Things saranno tra gli argomenti principali della seconda giornata. Gli incontri approfondiranno anche la digitalizzazione dei processi edilizi attraverso il BIM, metodologia che consente di integrare informazioni e modelli digitali nelle diverse fasi di vita di un edificio.
Un altro tema centrale sarà quello degli Smart Buildings, gli edifici intelligenti capaci di ottimizzare la gestione degli impianti e i consumi energetici. Le nuove tecnologie permettono infatti di sviluppare sistemi di controllo più avanzati, con possibili benefici in termini di efficienza, comfort e sostenibilità.
Spazio anche alla bioedilizia, alle costruzioni in legno, alla prefabbricazione e ai nuovi materiali. Il confronto comprenderà inoltre le certificazioni ambientali, i criteri ESG e la valutazione del ciclo di vita degli edifici, strumenti sempre più importanti per misurare l’impatto ambientale delle costruzioni.
Edilizia sostenibile, le opportunità per le imprese del Veneto
La Green Building Conference rappresenta anche un’occasione di confronto sulle prospettive economiche della filiera edilizia veneta.
La transizione energetica, la digitalizzazione e l’innovazione dei materiali stanno modificando le esigenze delle imprese, chiamate a investire in nuove tecnologie e competenze per restare competitive.
Il Venetian Green Building Cluster lavora proprio per favorire il collegamento tra aziende, università, centri di ricerca e istituzioni. L’obiettivo è promuovere progetti di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico e soluzioni innovative per la riqualificazione del patrimonio edilizio.
All’M9 sarà presente anche uno spazio Expo dedicato alle aziende e alle realtà della filiera, pensato per creare occasioni di incontro e collaborazione tra operatori economici e professionisti.
Claudio Pozza: «L’innovazione deve generare opportunità per il territorio»
A spiegare gli obiettivi della manifestazione è Claudio Pozza, presidente del Venetian Green Building Cluster, che sottolinea la necessità di affrontare il cambiamento del settore attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le diverse competenze.
«GBCE nasce dalla volontà di creare un luogo di confronto concreto tra le diverse componenti della filiera del costruito», dichiara Pozza.
«In questi anni il settore sta attraversando una trasformazione profonda, che non riguarda soltanto le tecnologie, ma anche i modelli organizzativi, le competenze, le modalità di investimento e la capacità di collaborare tra imprese, ricerca e istituzioni».
Il presidente evidenzia come la manifestazione voglia andare oltre la semplice presentazione delle innovazioni tecnologiche.
«La terza edizione vuole mettere al centro proprio questa dimensione: non limitarci a raccontare l’innovazione, ma creare occasioni perché competenze, esperienze e progettualità possano incontrarsi e generare nuove relazioni e nuove opportunità per il territorio e per la filiera».
Infine, Pozza richiama il ruolo della sostenibilità nella competitività delle imprese e spiega la scelta della sede mestrina.
«Abbiamo scelto M9 perché rappresenta una cornice particolarmente coerente con lo spirito di GBCE. È un luogo che racconta trasformazioni, innovazione e capacità di guardare al futuro. Sono gli stessi elementi che vogliamo portare al centro di queste due giornate».
Green Building Conference all’M9 di Mestre: date, iscrizioni e crediti formativi
La Green Building Conference & Expo 2026 si svolgerà giovedì 22 e venerdì 23 ottobre all’M9 – Museo del ‘900 di Mestre, con gli incontri ospitati nell’Auditorium De Michelis.
Le iscrizioni resteranno aperte fino all’avvio della manifestazione.
Per gli architetti iscritti all’Ordine di Venezia sono previsti 4 crediti formativi per ciascuna mattinata e 3 crediti per ciascun pomeriggio, secondo quanto comunicato dagli organizzatori.
L’evento è promosso dal Venetian Green Building Cluster, con il patrocinio di numerose istituzioni, università, ordini professionali e associazioni economiche, tra cui Regione Veneto, Città di Venezia, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Ca’ Foscari, Iuav, ANCE Veneto, CNA Veneto, Confartigianato e Confindustria.
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