Cocaina a Mira, arrestato 32enne - Notizie Plus
Cocaina a Mira, arrestato 32enne - Notizie Plus

Oltre due chili di cocaina nascosti all’interno di un’automobile. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Mestre durante un controllo nei pressi del casello autostradale di Mira-Oriago. I militari hanno arrestato un cittadino albanese di 32 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il sequestro riguarda complessivamente 2,350 chilogrammi di cocaina, suddivisi in due panetti.

L’operazione risale alla notte del 19 ottobre, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio. I Carabinieri stavano svolgendo accertamenti finalizzati al contrasto dello spaccio quando hanno notato un’automobile con un uomo a bordo. Il suo comportamento ha attirato l’attenzione della pattuglia, che ha deciso di procedere con un controllo.

Cocaina a Mira, il nervosismo del conducente insospettisce i Carabinieri

L’intervento è avvenuto nei pressi del casello autostradale di Mira-Oriago, lungo uno dei principali collegamenti stradali della Riviera del Brenta.

I militari hanno fermato l’automobile dopo aver osservato l’atteggiamento circospetto del conducente. Durante le prime verifiche, il 32enne ha manifestato un evidente stato di agitazione, inducendo i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

La pattuglia ha quindi eseguito una perquisizione personale e del veicolo. Proprio all’interno dell’abitacolo, i militari hanno individuato due involucri che il conducente aveva nascosto accuratamente.

I controlli hanno portato al ritrovamento di due panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 2 chili e 350 grammi. I Carabinieri hanno sequestrato la sostanza stupefacente e arrestato l’uomo in flagranza di reato.

Arrestato a Mira, il 32enne trasferito nel carcere di Venezia

L’operazione rientra nelle attività della Compagnia Carabinieri di Mestre per prevenire e contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio veneziano.

Dopo il ritrovamento della droga, i militari hanno completato gli accertamenti e le formalità previste. Successivamente, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, hanno accompagnato il 32enne nella Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore a Venezia.

L’uomo deve rispondere dell’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il procedimento penale si trova ancora nella fase precedente a una decisione definitiva. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata dall’Autorità giudiziaria nel rispetto della presunzione di innocenza, fino all’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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