Asolo, consegnate le copie della Costituzione ai neomaggiorenni
Asolo, consegnate le copie della Costituzione ai neomaggiorenni

Ieri sera l’Amministrazione comunale di Asolo ha incontrato i ragazzi che nel corso dell’anno hanno compiuto 18 anni, consegnando loro una copia della Costituzione e proponendo per l’occasione una modalità nuova e più interattiva di partecipazione civile dei giovani. I neomaggiorenni hanno infatti risposto in tempo reale alle domande dedicate alla conoscenza del Comune e delle sue funzioni, offrendo un riscontro immediato e contribuendo così ad un momento di dialogo aperto e informale.

L’incontro, organizzato da Sonia Rigo e Andrea Canil (referenti per le Politiche Giovanili del Comune) si è aperto con il saluto del Sindaco Franco Dalla Rosa che ha sottolineato l’importanza della Costituzione e ricordato come la maggiore età comporti l’ingresso pieno nei diritti e nei doveri sanciti dalla Carta fondamentale. Tra i passaggi più significativi della serata, la realizzazione di una nuvola di parole generata dalle risposte alla domanda “Se dico Comune, cosa ti viene in mente?” nella quale si sono imposti con forza i concetti di comunità e collettività, a conferma della sensibilità dei ragazzi verso la dimensione pubblica e condivisa della vita del territorio. All’appuntamento hanno preso parte anche gli Assessori comunali Andrea Canil, Beatrice Bonsembiante e Laura Basso, oltre ai Consiglieri Sonia Rigo ed Emanuele Petrin, che si sono presentati illustrando ruoli e deleghe e dialogando con i giovani, accogliendo domande, osservazioni e suggerimenti. La serata si è infine chiusa con un momento conviviale che ha favorito un ulteriore scambio di idee.

È stata un’esperienza coinvolgente e un modo nuovo per avvicinare i ragazzi alla nostra Costituzione. È stato un momento interessante di scambio con i nostri ragazzi» commenta il primo cittadino asolano. «Il tema della serata era “Conoscersi per Collaborare” perché è fondamentale che i ragazzi non percepiscano la politica distante dalla loro quotidianità, a partire dall’amministrazione locale del proprio comune. Vogliamo fare sentire che la loro presenza e le loro idee per noi contano e sono importanti – dichiarano invece Canil e Rigo – Un confronto prezioso insomma. È poi stato significativo sentire dalla voce dei ragazzi cosa si aspettano dal Comune. Ci ha dunque fatto piacere constatare la loro lucidità: hanno un’idea chiara della “cosa pubblica” intesa come comunità e la disponibilità a collaborare dimostrata da alcuni di loro è il risultato più bello”.