La Gemini Mestre Basket cancella sul parquet la penalizzazione con la quale aveva iniziato il campionato. Alla prima giornata della Serie A2 Old Wild West, la formazione di Mattia Ferrari espugna il Pala Gianni Asti battendo nettamente la Reale Mutua Torino 79-57. Una vittoria costruita con una partenza convincente e soprattutto con un secondo tempo dominato: dopo il 42-41 dell’intervallo, Mestre concede appena 16 punti in venti minuti agli avversari.
Il successo permette alla Gemini di azzerare immediatamente il -2 inflitto prima dell’inizio del campionato. Mestre ha quindi una vittoria e nessuna sconfitta, ma 0 punti in classifica. Un dettaglio tutt’altro che secondario dopo una settimana nella quale il club aveva espresso la propria amarezza per la sanzione legata al tardivo versamento di un F24 da 3mila euro.
Basket Mestre, Curry e Varence fanno subito la differenza
Mestre parte forte e manda immediatamente un messaggio a Torino. Curry realizza la prima tripla della stagione mestrina e la squadra di Ferrari chiude il primo quarto avanti 23-15. La Reale Mutua reagisce nella seconda frazione e riesce quasi a completare la rimonta: all’intervallo la Gemini conserva appena un punto, 42-41.
Dopo la pausa cambia completamente la partita. Mestre alza l’intensità difensiva e Torino perde progressivamente efficacia. Il terzo periodo termina 21-11 per gli ospiti e porta il risultato sul 63-52. Nell’ultimo quarto il divario diventa ancora più netto: la Gemini concede appena 5 punti e ne realizza 16, trasformando una partita equilibrata per venti minuti in un successo con 22 lunghezze di margine. I parziali finali sono 15-23, 26-19, 11-21 e 5-16.
La copertina appartiene soprattutto alla coppia americana. Keshawn Curry chiude con 25 punti in 32 minuti, tirando 5/10 da due, 3/10 da tre e 6/6 ai liberi. Aggiunge tre rimbalzi e tre assist. Hasan Varence firma invece una doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi, con 4/7 da due e 3/6 dall’arco. La sua valutazione è 24, la migliore della Gemini.
Non solo gli americani: Calbini e Valsecchi in doppia cifra
Il dato più incoraggiante per Ferrari arriva però dalla distribuzione delle responsabilità. Lorenzo Calbini realizza 12 punti, con 2/5 da tre e 4/4 dalla lunetta, mentre Simone Valsecchi ne aggiunge 10, tirando 2/5 dall’arco.
Importante anche il lavoro meno appariscente di Lorenzo Galmarini: soltanto 3 punti, ma 9 rimbalzi e 3 stoppate. Riccardo Salvioni produce invece 6 punti in appena 15 minuti.
Mestre chiude complessivamente con 79 punti, 37 rimbalzi e 12 assist. Soprattutto, tira con il 53% da due (17/32) e il 32% da tre (10/31), aggiungendo un eccellente 15/16 ai liberi, pari al 94%. Torino si ferma invece al 34% da due e al 26% dall’arco.
Sono numeri che spiegano perché, dopo l’intervallo, la Gemini sia riuscita progressivamente a prendere il controllo.
Ferrari: «Una vittoria di squadra»
Negli articoli che hai fornito, Mattia Ferrari insiste proprio sull’aspetto collettivo della prestazione. Il tecnico considera la vittoria il risultato della capacità di Mestre di trovare protagonisti differenti durante la partita e sottolinea il contributo arrivato anche dalla panchina.
Il dato più evidente resta comunque quello difensivo. Concedere soltanto 16 punti nell’intero secondo tempo e cinque nell’ultimo quarto rappresenta il segnale più importante dell’esordio. Curry e Varence hanno dato qualità e punti, ma Mestre ha costruito l’allungo decisivo impedendo a Torino di trovare continuità offensiva.
Anche il confronto a rimbalzo premia la Gemini: 37-33, con Varence capace da solo di catturarne 12. Le palle perse sono state 8 per Mestre contro le 11 di Torino.
Serie A2, Mestre vince ma la penalizzazione la lascia a zero
La prima giornata della Serie A2 2026/27 ha prodotto ben sei vittorie esterne. Oltre alla Gemini, hanno vinto lontano da casa Forlì, Pesaro, Brindisi, Sassari e Rimini.
Rimini ha firmato il successo con il margine più ampio, 84-59 sul campo della Gema Montecatini. La Fortitudo Bologna ha battuto Ruvo 92-70, stesso +22 ottenuto da Mestre a Torino. Avellino ha superato Vigevano 87-69, mentre Forlì ha espugnato Cividale 85-68. Pesaro ha vinto 96-81 a Cento, Rieti 81-73 contro Caserta, Brindisi 66-59 a Cremona, Sassari 70-68 contro l’Urania e Livorno 63-62 contro Pistoia.
I risultati della prima giornata
Cividale-Forlì 68-85; Fortitudo Bologna-Ruvo di Puglia 92-70; Avellino-Vigevano 87-69; Cento-Pesaro 81-96; Juvi Cremona-Brindisi 59-66; Livorno-Pistoia 63-62; Urania Milano-Sassari 68-70; Gema Montecatini-Rimini 59-84; Rieti-Juvecaserta 81-73; Torino-Gemini Mestre 57-79.
Serie A2, la classifica dopo la prima giornata
La situazione è particolare proprio per Mestre. Le dieci squadre vincitrici avrebbero naturalmente due punti, ma la penalizzazione modifica la posizione della Gemini.
Rimini, Fortitudo Bologna, Avellino, Forlì, Pesaro, Rieti, Brindisi, Sassari e Livorno 2; Pistoia, Urania Milano, Juvi Cremona, Juvecaserta, Cento, Cividale, Vigevano, Torino, Ruvo di Puglia e Gemini Mestre 0.
Per la Gemini, tuttavia, il record sul campo è 1-0: i due punti conquistati a Torino hanno semplicemente compensato il -2 iniziale. La penalizzazione è confermata anche dalla documentazione della Lega Nazionale Pallacanestro.
Basket Mestre, sabato il debutto al Taliercio
Archiviato il blitz di Torino, per Mestre arriverà ora il momento dell’esordio casalingo. La Gemini giocherà sabato 3 ottobre alle 20.30 al Taliercio contro la Libertas Livorno, anch’essa partita con una vittoria grazie al 63-62 ottenuto contro Pistoia.
Sarà un’altra verifica importante, ma la prima risposta della squadra di Ferrari è già arrivata. Vincere 79-57 a Torino, dominando il secondo tempo e trovando quattro uomini in doppia cifra, significa partire con basi interessanti. E soprattutto consente alla Gemini di raggiungere immediatamente quota zero: da sabato, dopo aver cancellato sul campo la penalizzazione, Mestre potrà cominciare la propria vera rincorsa in classifica.
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