Benetton-Connacht, secondo match consecutivo di URC giocato al Monigo, si è concluso con il punteggio di 19-22.
Benetton-Connacht, botta e risposta
Padroni di casa che provano ad attaccare immediatamente provando a guadagnare terreno con una touche. Gli ospiti, con furbizia, decidono di battere in velocità, ma il XV trevigiano riesce a bloccare l’iniziativa. Calci di spostamento da una parte e dall’altra, con Connacht che sfrutta una rimessa laterale nei ventidue metri biancoverdi. Da questa situazione meta di Prendergast, bravo con una veronica ad evitare un placcaggio. Al 5′ 0-5. La risposta dei Leoni che si riversano in attacco. Servono due maul per portare Bernasconi a realizzare la marcatura al minuto 11, 5-5.
Al 16′ sono nuovamente gli irlandesi a portarsi in vantaggio con O’Brien, 5-10. Un pick and go vincente da parte della terza linea, dopo che i compagni di squadra erano riusciti a portarsi a pochi centimetri dalla linea di meta. Troppo facile per il Connacht penetrare nelle maglie difensive del Benetton che non riesce a placcare in maniera adeguata.
Benetton male nei placcaggi, bene in mischia
La nota positiva arriva invece dalla mischia, con gli avanti che riescono spesso a guadagnare calci di punizione che permettono di guadagnare terreno. Però poi ci sono difficoltà anche nelle touche. Al 25′ un bel placcaggio di Ratave permette il recupero dell’ovale e l’inizio di una bella azione alla mano che, però, si conclude con un in-avanti.
Continua ad essere la prima linea dei Leoni l’arma più efficace. Al 27′ riesce a guadagnare due calci di punizione consecutivi che non è in grado di sfruttare dentro i ventidue del Connacht. Fase del match con diversi errori nei passaggi, sia da una parte che dall’altra. Al 30′ su ruck fallo degli ospiti e Treviso che riprova ad attaccare con una penalty-touche, ma non è proprio serata. Tante le occasioni sprecate.
Benetton-Connacht, sorpasso Leoni che dura poco
Finalmente al 34′ Benetton che riesce a penetrare centralmente, questa volta l’ovale non sfugge a nessuno e Marin può involarsi in meta, con trasformazione di Umaga, 12-10. Vantaggio che dura pochissimo. Un 50-22 permette al Connacht di avere un pallone a disposizione in zona d’attacco. Occasione che Frawley non si fa sfuggire, anche perché la linea difensiva trevigiana lascia un buco incredibile. Gilbert trasforma, 12-17. Successivamente giallo per Bealham negli ultimi secondi della prima frazione di gioco.
Benetton-Connacht, analisi primo tempo
Benetton sotto 17-12 all’intervallo contro Connacht, nonostante una prima frazione giocata prevalentemente nella metà campo irlandese. I Leoni hanno infatti avuto il 56% di possesso e soprattutto il 67% di territorio, ma Connacht è stato molto più efficace nello sfruttare le occasioni create.
Il dato più significativo riguarda proprio la capacità di trasformare il possesso in avanzamento. Benetton ha chiuso il primo tempo con 168 metri guadagnati, 5 clean break e 6 difensori battuti; Connacht, pur disponendo soltanto del 44% del pallone e del 33% del territorio, ha prodotto 202 metri, 7 clean break e ben 12 difensori battuti. Una maggiore pericolosità che si è tradotta anche nelle tre mete irlandesi contro le due dei biancoverdi.
Benetton ha invece avuto un vantaggio molto evidente sul piano della disciplina. I Leoni hanno concesso appena 2 penalità, mentre Connacht ne ha commesse 7, quattro delle quali in fase difensiva, oltre a incassare un cartellino giallo. Un’indisciplina irlandese che Treviso non è però riuscito a sfruttare fino in fondo.
Buona la prova biancoverde in touche, con 8 palloni conquistati su 9 e l’89% di successo, mentre Connacht è stato perfetto con 7 su 7. In mischia Benetton ha vinto l’unica introduzione a disposizione, mentre gli irlandesi hanno chiuso con 5 mischie vinte e una persa.
Nel gioco al piede Connacht ha cercato maggiore profondità: 375 metri guadagnati contro i 291 del Benetton, recuperando tre calci contro uno. I Leoni hanno però avuto una percentuale di successo superiore, 50% contro 33%.
Benetton-Connacht, troppi in-avanti ma arriva il 19-17
La ripresa, che parte con il vantaggio numerico visto il precedente giallo, inizia con troppi in-avanti da parte dei padroni di casa che non riescono, così, a dare continuità alla proprie azioni. La baracca la salva la mischia. Al 50′ il Benetton entra deciso in meta con una maul. E’ Bernasconi a schiacciare. Umaga per il 19-17. Questa volta i biancoverdi riescono a bloccare la ripartenza degli avversari. Azione del Connacht che si conclude con un calcio che va oltre la linea di fondo campo.
Tanti falli del Connacht, indisciplina non sfruttata
Multi fase prolungata del Benetton al 57′ che viene interrotta da un fallo. Continua l’indisciplina del Connacht, mentre sale la pressione del Benetton con Monigo che si esalta. Al 61′ è la prima volta che c’è questa voglia dei giocatori di Pivac. Al 62′ c’è quindi la possibilità di una mischia a 5 metri, visto che il pallone viene portato in area di meta dagli ospiti. Ben quattro fischi dell’arbitro mette ulteriore preoccupazione alla mischia irlandese. Al 68′ dopo varie mischie, Connacht riesce a controllare il tentativo dei trequarti di andare in meta e, così svanisce la ghiotta opportunità.
Connacht la ribalta a 3′ dalla fine
Negli ultimi minuti, al 75′, grande recupero difensivo di Mirco Spagnolo che costringe ad un tenuto. Ma al 77′ la meta di Frawley dopo che il Benetton ha difficoltà nella gestione di un calcio nella propria metà campo, 19-22. Biancoverdi che sono costretti a segnare una meta per poter vincere il confronto, ma basterebbe un calcio di punizione per il pareggio. Però il punteggio non varia.
L’analisi delle statistiche
Con i dati finali, la lettura della partita diventa ancora più interessante: Benetton ha avuto un dominio molto marcato per possesso e territorio, ma Connacht è riuscito a essere più efficace e pericoloso, imponendosi 22-19.
I biancoverdi hanno chiuso con il 59% di possesso e addirittura il 69% di territorio, trascorrendo quindi buona parte della gara nella metà campo irlandese. Rispetto all’intervallo, Benetton ha anche ribaltato il dato dei metri guadagnati, arrivando a 310 contro 283. Tutto questo, però, ha prodotto tre mete contro le quattro di Connacht.
La differenza emerge soprattutto nella capacità di rompere la linea difensiva. Connacht ha totalizzato 13 clean break contro i 6 del Benetton e soprattutto 21 difensori battuti contro 13. Numeri ancora più significativi considerando che gli irlandesi hanno avuto appena il 41% del possesso e il 31% del territorio. Quando Connacht è riuscito ad attaccare, dunque, ha creato mediamente situazioni più pericolose.
C’è poi un dato che Benetton può rimpiangere: le 14 penalità concesse da Connacht contro appena 3 dei Leoni. Gli irlandesi hanno commesso nove falli difensivi, cinque offensivi e sette infrazioni in mischia, oltre a ricevere un cartellino giallo. Benetton ha quindi avuto numerose opportunità per giocare nella metà campo avversaria, senza però riuscire a trasformarle in un numero sufficiente di punti.
Molto positiva la prova biancoverde nelle fasi statiche. In touche Benetton ha conquistato 16 palloni su 17, con il 94% di successo, mentre in mischia ha chiuso con un perfetto 6 su 6. Connacht ha vinto tutte le nove touche, ma in mischia si è fermato al 78%, perdendo due introduzioni.
Un altro elemento importante riguarda i turnover. Benetton ne ha conquistati 7 contro 5, ma ne ha anche persi 10 contro appena 5 di Connacht. Una differenza che aiuta a spiegare perché il grande volume di possesso biancoverde non abbia prodotto altrettanta continuità offensiva.
Anche la difesa racconta qualcosa della partita: Connacht è stato costretto a effettuare 141 placcaggi contro i 114 del Benetton, conseguenza della pressione territoriale dei Leoni, ma ha avuto una percentuale di successo superiore, 82% contro 74%. Benetton ha mancato 21 placcaggi contro i 13 degli irlandesi.
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