Il Benetton Rugby torna a Monigo per affrontare i Glasgow Warriors, ancora imbattuti nello United Rugby Championship. Sabato 24 ottobre la formazione di Wayne Pivac ospiterà gli scozzesi nel quarto turno del campionato, dopo l’esordio in Challenge Cup sul campo del Castres. Una sfida che Michele Lamaro considera particolarmente importante, soprattutto per la necessità di migliorare il rendimento casalingo.
Il capitano biancoverde, appena entrato nel Club dei 100 del Benetton Rugby, ha analizzato il momento della squadra. Dalla trasferta francese sono arrivati segnali incoraggianti nelle fasi statiche, ma anche qualche rimpianto per le opportunità non concretizzate.
Benetton Rugby, Lamaro: «A Castres abbiamo mostrato carattere»
La prima partita europea della stagione ha messo in evidenza la capacità dei Leoni di reagire alle difficoltà. Tuttavia, il Benetton non è riuscito a completare la rimonta nel finale.
«E’ stata una partita complicata quella contro Castres: ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo creato delle opportunità che non siamo riusciti a sfruttare. Penso che il secondo tempo sia stato di grande carattere: abbiamo voluto riprendere la partita in tutti i modi. Purtroppo nei minuti finali non siamo riusciti ad attaccare abbastanza per portare la partita nel nostro verso. Questo è frustrante, però abbiamo un’altra grande opportunità e una grande sfida davanti a noi».
Il lavoro del pacchetto di avanti rappresenta uno degli aspetti più positivi di questo avvio di stagione. Lamaro sottolinea soprattutto i progressi della mischia ordinata e della touche.
«Penso che il lavoro che noi avanti stiamo facendo, sia finora una delle cose maggiormente positive. Stiamo lavorando veramente molto duro in allenamento e questo si sta trasformando in partita in ottimi risultati. Devo fare i complimenti a tutta la prima linea per il modo in cui stanno approcciando ogni mischia, perché per noi è la cosa più importante, riuscire a guadagnare metri è un aspetto fondamentale del gioco. Anche la touche sta facendo un gran lavoro, stiamo riuscendo a mettere in difficoltà tutte le squadre contro cui abbiamo giocato e questo fa una grande differenza in campo. Adesso dobbiamo riuscire a trasferire questa positività, questa energia all’interno di tutta la partita e nel gioco generale, in modo da darci ancora più opportunità per poter riuscire a dominare in ogni aspetto e portare a casa il risultato».
Benetton-Glasgow, la battaglia degli avanti può decidere la partita
I Glasgow Warriors arrivano a Treviso senza sconfitte in campionato e con un sistema di gioco che combina la potenza del pacchetto di mischia con la velocità dei trequarti. Gli scozzesi possono attaccare da qualsiasi zona del campo e sfruttano con efficacia anche il drive.
Lamaro individua proprio nel confronto tra gli avanti la chiave della partita.
«Sarà una partita molto difficile quella contro Glasgow. Sappiamo le loro qualità, hanno un ottimo drive, un ottimo pacchetto di avanti, ma allo stesso tempo tanta velocità anche dietro; riescono a dare un buon equilibrio tra queste due cose. Attaccano tanto, attaccano da molto profondo, attaccano in ogni zona, quindi hanno sicuramente delle buone opzioni. Noi siamo a casa nostra, vogliamo creare una buona abitudine, che non siamo riusciti a fare nelle prime due giornate a Monigo. Sicuramente sarà una partita molto fisica, ma siamo sicuri che negli 80 minuti il nostro pacchetto affronterà un altro pacchetto molto tosto. Viviamo per questo, per queste sfide, è veramente una partita importante per noi e si deciderà lì davanti».
Per il Benetton sarà fondamentale trasformare la solidità nelle fasi statiche in occasioni concrete. La squadra di Pivac dovrà inoltre contenere il gioco offensivo degli scozzesi, evitando di concedere spazi ai loro trequarti.
Il ritorno a Monigo rappresenta anche l’opportunità di invertire la tendenza delle prime due partite casalinghe. Lamaro vuole che il Benetton ritrovi continuità davanti al proprio pubblico.
Michele Lamaro celebra le 100 presenze con il Benetton Rugby
La sfida contro Glasgow arriva in un momento speciale per Michele Lamaro, che ha raggiunto quota cento presenze con la franchigia trevigiana. Un traguardo che il capitano della Nazionale italiana collega alla crescita personale e al rapporto costruito con la società.
«I 100 caps sono un grande risultato, penso a quelli che sono riusciti a farlo prima di me, alla storia di questo club, a quanto mi ha dato, anche solo all’opportunità di giocare a livello professionistico, per questo ne sono molto riconoscente. Il mio obiettivo è sempre stato quello di portare avanti la cultura della squadra, di innalzare i valori, di condividerne il più possibile, questo mi rende sicuramente molto orgoglioso. Essere riuscito ad arrivare a questo grande traguardo è una cosa molto importante per me e per la mia famiglia; devo dare merito a tutti i miei compagni, allo staff e soprattutto alla società».
Il capitano guarda quindi al confronto con Glasgow come a un’occasione per dare continuità ai progressi della squadra. Dopo Castres, i Leoni vogliono ritrovare efficacia offensiva e maggiore concretezza nei momenti decisivi.
Il Benetton affronterà gli scozzesi nel primo degli ultimi due appuntamenti casalinghi di ottobre. Una prova impegnativa, nella quale la conquista del pallone e il confronto fisico potrebbero fare la differenza.
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