Le imprese sparite dal panorama della provincia di Treviso nel 2023 sono state 205 e 52 quelle nel Bellunese, la maggior parte delle quali operative nel commercio al dettaglio e all’ingrosso e nella manifattura, dalla metalmeccanica, al legno arredo alla moda.
E’ quanto emerge dall’ultima rilevazione compiuta dalla Camera di Commercio Treviso Belluno, tenendo conto dell’ esclusione di 1.600 ditte individuali nella provincia di Treviso e più di 170 in provincia di Belluno cancellate quasi sempre con un provvedimento amministrativo d’ufficio per il mancato compimento degli atti di gestione negli ultimi tre anni.
Il pacchetto degli inadempienti è rappresentato una volta su tre da sigle dell’edilizia e in circa la metà dei casi da imprese ad esclusiva o prevalente conduzione straniera. Gli stock di imprese attive si assestano dunque a 77.698 sedi di imprese in provincia di Treviso e 13.471 in quella di Belluno.
Restringendo il campo al solo ambito artigiano, le realtà artigiane trevigiane sono diminuite nel 2023 di 615 unità (-38 se si escludono le ditte individuali) e quelle bellunesi d 74 unità (-19).















