Carabinieri, operazione internazionale con l’Europol. Parla Zaia

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“Leggere di quali reati sono accusati gli indagati per gli episodi accertati sembra di sfogliare buona parte del codice penale. Quello che provoca più indignazione è un’attività criminale che nella maggior parte dei casi sembra essere fatta di furti, rapine, sottrazioni con raggiro ai danni dei nostri anziani. Ringrazio i Carabinieri di Venezia, la Magistratura inquirente e tutte le forze dell’ordine che, anche a livello internazionale con l’Europol, hanno collaborato a questa vasta operazione si meritano meritandosi il plauso di tutti i veneti per bene. Un’operazione così vasta restituisce alla giustizia gente senza scrupoli che opera ai danni delle nostre comunità che, invece, chiedono di vivere in pace e senza delinquenti”.

Così il Presidente della Regione del Veneto esprime la soddisfazione per l’imponente operazione condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia che con l’azione investigativa su un gruppo criminale composto da appartenenti alla minoranza rom romena si estesa in molti paesi di Europa, portando ad un sequestro di vetture per un valore complessivo di 13 milioni di euro e all’accertamenti di una vasta attività illecita.

“Ancora una volta – prosegue il Governatore - l’impegno infaticabile di Forze dell’ordine e Magistratura ci pone di fronte ad una realtà di delinquenti senza scrupoli che pensano le nostre regioni come terra di conquista. Persone che hanno come attività normale l’arricchirsi derubando e truffando chi ha lavorato tutta una vita per creare il benessere della nostra terra. Ma il brillante risultato di questa operazione conferma ancora una volta che per questa gente non c’è spazio. Non cederemo un millimetro della nostra fermezza contro i criminali anche di fronte ai buonisti per partito preso che troveranno sempre una giustificazione pietosa e dannosa”.

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