Polizia (foto d'archivio)
Polizia (foto d'archivio)

Nella giornata di mercoledì 23 marzo la Polizia di Stato di Venezia, grazie all’operato degli agenti del Commissariato di Chioggia, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto dei reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto due persone.

I poliziotti del Commissariato di Chioggia, dopo una serie di appostamenti, sono riusciti a smantellare una “centrale” dello spaccio proprio nel cuore del centro storico della città.

Da tempo, infatti, gli agenti avevano notato un notevole ed ingiustificato afflusso di persone, che quotidianamente si recavano nell’appartamento della coppia per rimanervi soltanto pochi minuti.

Pertanto i poliziotti hanno richiesto ed ottenuto dal Pubblico Ministero una perquisizione delegata, a seguito della quale sono stati rinvenuti all’interno dell’abitazione 165 grammi di cocaina, di cui 29 dosi già confezionate per lo spaccio, materiali per la preparazione delle dosi, quali bilancini elettronici e sacchetti, nonché denaro contante per complessivi 1.700 euro, nascosto all’interno del tubo di scarico del condizionatore.

I due soggetti, in flagranza di reato, sono stati tratti in arresto, poi convalidato dal Tribunale di Venezia che ha sottoposto la coppia alla misura degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione con l’esterno, in attesa della prossima udienza.