Grande successo per l’evento online di Coldiretti Treviso

Nutrita partecipazione alla conferenza di Coldiretti Treviso che ha richiamato a sé tutte le istituzioni economiche e di polizia della marca

Coldiretti Treviso con l’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare e la Camera di commercio di Treviso e Belluno sono scese in campo contro l’illegalità alimentare. Lo hanno fatto con un appuntamento che ha coinvolto una buona parte delle istituzioni economiche e di polizia della Marca intitolato “Emergenza Covid: tra illegalità e bisogno di sicurezza alimentare”.  A seguirlo duecento imprenditori agricoli che hanno potuto ascoltare come i fenomeni mafiosi non siano da sottovalutare anche nel nostro territorio. In collegamento con Coldiretti Treviso i comandanti di Guardia di Finanza, Carabinieri e Nas di Treviso oltre al Prefetto Maria Rosaria Laganà che ha aperto i lavori assieme al presidente camerale Mario Pozza e al presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato. 

 

 

“L’incontro, realizzato nella modalità on line ha offerto uno sguardo di insieme sugli insidiosi risvolti che la Pandemia ha determinato e determinerà nel futuro sotto il profilo giuridico, sociale, economico e non ultimo della legalità e della sicurezza alimentare, con la chiara percezione che per superare questo difficile momento è necessaria una pratica condivisa della legalità e un’assunzione collettiva di responsabilità – sottolinea Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – ringrazio la partecipazione di tutti i preziosi ospiti che hanno portato senza dubbio un contributo fondamentale”.

Centrale l’intervento di  Gian Carlo Caselli, Presidente Comitato scientifico Fondazione “Osservatorio Agromafie” che ha evidenziato come ci sia bisogno di un sistema di mutuo aiuto tra imrpese e di prontezza di denuncia per stanare gli eventi e atteggiamenti criminosi.

Tra gli interventi di spicco anche quelli di  Fabrizio Di Marzio, Professore ordinario di Diritto privato e Componente del Comitato scientifico Fondazione “Osservatorio Agromafie”, Marcello M. Fracanzani, Consigliere Corte Cassazione e Componente del Comitato scientifico Fondazione “Osservatorio Agromafie. Quest’ultimo ha evidenziato come i crimini e i rischi corrono anche nel web dove gli acquisti di cibo on line non danno vere garanzie di salubrità e origine ai consumatori.