Domenica 28 luglio 2024 alle 21:15 nel Parco di Villa Giovannina a Carità si terrà la prima edizione del Premio Lirico “Città di Villorba” istituito dall’amministrazione comunale di Villorba. Si tratta di un riconoscimento atto a celebrare la ricca tradizione musicale del territorio villorbese, noto per aver formato e attratto eccellenze nel campo della lirica.

La serata prevede un concerto lirico sinfonico con musiche di Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Georges Bizet, Ruggero Leoncavallo, Vincenzo Bellini e Jules Massenet. Ad esibirsi saranno il soprano Claudia Pavone, il tenore Fabio Sartori, il violinista Vikram Francesco Sedona, accompagnati dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal maestro Giorgio Sini. A condurre la serata Chiara Casarin. L’evento è ad ingresso libero e gratuito. In caso di maltempo, si terrà al coperto al PalaTeatro di Fontane. I vincitori di questa prima edizione del premio saranno comunicati durante la serata stessa.

“Siamo onorati di poter annunciare l’istituzione del Premio Lirico “Città di Villorba” – dichiara il sindaco Francesco Soligo – Diverse sono le personalità internazionali del mondo della lirica ad aver legato il proprio nome al nostro territorio. La lirica è parte della nostra identità ed ora, grazie a questo riconoscimento, ha finalmente lo spazio che merita nel ricco panorama di eventi della nostra città”.

“Questo premio lirico, che parte quest’anno con la prima edizione, è la naturale evoluzione di una tradizione tutta villorbese che da sempre scelto fine luglio come data ideale per festeggiare la lirica in occasione del compleanno di Mario Del Monaco, che cade il 27 luglio. L’amore per la lirica che la comunità di Villorba da sempre dimostra è sicuramente anche attribuibile al lavoro che fece l’assessore Paolo Trevisi per la promozione di quest’arte – spiega l’assessore alla cultura, Lisa Martelli – ringraziamo fin d’ora tutti coloro che hanno lavorato per organizzare l’evento, i partecipanti e gli ospiti, con l’auspicio di lanciare un messaggio positivo anche ai nostri giovani, incoraggiandoli a studiare e impegnarsi nel campo della musica, magari per diventare un giorno i vincitori del Premio Lirico”.