Prosegue l’attività intensa di controllo notturno a Mestre da parte della Polizia locale. Nella tarda serata di ieri, mercoledì 30 giugno, c’è stata la terza uscita della settimana, coordinata dai servizi Sicurezza urbana e Sicurezza stradale con l’uso di radiomobili e mezzi “civetta”. In particolare, gli agenti a piedi hanno perlustrato tutta la lunghezza di via Piave, mentre i mezzi senza i segni distintivi della Polizia hanno sorvegliato il resto del rione. A fine attività si contano una denuncia con ritiro di patente per un uomo, tre ordini di allontanamento e una cinquantina di controlli di veicoli.

Nel dettaglio, in un caso gli operatori hanno bloccato un’auto con l’autista che, proveniente da via Piave, zona Circonvallazione, ha effettuato una inversione a “U” dopo essersi accorto della presenza di un posto di blocco. Ha svoltato in via Carducci e poi in Corso del Popolo, ma la sua auto è stata fermata all’altezza di via Paruta. E’ stata effettuata una perquisizione con l’aiuto di cani antidroga e sono stati ritrovati in possesso dell’autista, un 35enne proveniente da Mirano, dodici involucri di cocaina già pronti per essere spacciati. L’uomo, incensurato, è stato denunciato e ha subìto il ritiro della patente per un mese.

Altri due interventi di contrasto al consumo di stupefacenti hanno portato a sanzioni per un 30enne ed un 35enne, entrambi non residenti in città, sorpresi, in due situazioni separate, a consumare droga appartati nelle vicinanze di via Piave. Per entrambi, oltre alla multa, due Daspo urbani. Stesse sanzioni ricevute da un 45enne residente fuori sede, ma con il domicilio in un albergo della zona, sorpreso in via Fagarè mentre cercava di contattare una prestazione con una prostituta.

La Polizia locale, in pattuglia fino all’una e trenta, ha inoltre effettuato 53 controlli su altrettante auto, accertando una decina di violazioni ed eseguendo 12 alcol test, tutti negativi. I controlli serali e notturni rafforzati, spiegano dal Comando, “proseguiranno per tutto il periodo estivo ed affiancheranno i servizi di pattugliamento ordinari del Rione Piave attuati quotidianamente dalla Polizia locale”.

“Il presidio fisso in via Piave e questi controlli – ha sottolineato l’assessore Tosi, presente ieri durante le operazioni – sono fondamentali per affermare che la Polizia locale non demorde, c’è e ci sarà. Non ci limiteremo a contrastare la criminalità e la vendita di stupefacenti: il nostro obiettivo prioritario è di rendere sicure le nostre strade debellando definitivamente il traffico illegale di sostanze psicotrope. Un ringraziamento agli agenti della Polizia locale per l’impegno e la grande professionalità”.