Eclissi solare a Venezia: orari e dove vederla - Notizie Plus
Eclissi solare a Venezia: orari e dove vederla - Notizie Plus

Non solo le tradizionali stelle cadenti di San Lorenzo. L’eclissi solare a Venezia sarà il grande spettacolo astronomico dell’estate: mercoledì 12 agosto 2026 la Luna passerà davanti al Sole e, proprio mentre la nostra stella si avvicinerà all’orizzonte, ne oscurerà oltre il 90%. Un fenomeno particolarmente atteso anche perché in Italia da oltre vent’anni non si verificava un’eclissi con una copertura così elevata.

Venezia sarà tra le zone privilegiate per assistere all’evento. Il momento più spettacolare arriverà pochi minuti prima del tramonto, trasformando il profilo della laguna in uno scenario ideale per osservare il fenomeno. Serviranno però un orizzonte libero verso occidente e soprattutto le protezioni adeguate per gli occhi.

Eclissi solare a Venezia: gli orari del 12 agosto

L’eclissi del 12 agosto 2026 sarà totale in una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e parte della Penisola Iberica. In alcune località comprese nella fascia di totalità sarà quindi possibile osservare anche la corona solare.

In Italia l’eclissi sarà invece parziale, ma in alcune zone del Nord la percentuale di Sole coperta dalla Luna supererà il 90%.

A Venezia l’eclissi inizierà intorno alle 19.27. La Luna avanzerà progressivamente davanti al disco solare fino al massimo previsto attorno alle 20.19, quando sarà oscurato circa il 91% del Sole.

Il fenomeno coinciderà praticamente con il tramonto. Proprio questa caratteristica renderà l’appuntamento particolarmente suggestivo, ma allo stesso tempo più difficile da osservare.

Eclissi a Venezia, perché bisogna guardare verso ovest

Il problema principale potrebbe infatti non essere rappresentato dalle nuvole, ma dall’orizzonte.

L’Istituto Nazionale di Astrofisica ha realizzato specifiche mappe di visibilità dell’eclissi, considerando non soltanto la posizione astronomica del Sole ma anche la presenza di rilievi e ostacoli naturali.

Le elaborazioni utilizzano il modello altimetrico TinItaly dell’INGV, con una risoluzione di 10 metri per pixel, e permettono di capire in quali zone il Sole sarà ancora effettivamente visibile nelle fasi più avanzate del fenomeno.

Per Venezia questo significa una cosa molto semplice: bisognerà scegliere un punto con l’orizzonte completamente libero verso occidente.

Dove vedere l’eclissi tra Venezia, Lido, Pellestrina e Cavallino

La laguna offre diverse possibilità per osservare l’eclissi solare a Venezia. La scelta del luogo sarà però determinante.

Al mare bisognerà considerare che il Sole non tramonterà sull’Adriatico, ma in direzione dell’entroterra. Non sarà quindi sufficiente raggiungere semplicemente una spiaggia.

Al Lido di Venezia, Pellestrina e Cavallino-Treporti saranno da preferire le aree aperte verso la laguna e prive di edifici, alberi o altri ostacoli verso ovest.

Più ci si avvicinerà alle 20.19, infatti, più il Sole apparirà basso sull’orizzonte. Un ostacolo apparentemente insignificante potrebbe quindi impedire di osservare proprio la fase più spettacolare dell’eclissi.

Eclissi a Jesolo, osservazione dalla terrazza del JMuseo

Un appuntamento organizzato è previsto a Jesolo, dove l’eclissi potrà essere seguita dalla terrazza panoramica al quinto piano del JMuseo.

La location ospita la mostra Moon – Tra Terra e Spazio e offre una visuale aperta in direzione della Laguna di Venezia.

A Jesolo l’eclissi inizierà alle 19.27 e raggiungerà il massimo alle 20.18, quando oltre il 92% del disco solare risulterà coperto dalla Luna. Il fenomeno terminerà praticamente insieme al tramonto.

L’evento “Eclissi al Tramonto” inizierà alle 19 con la distribuzione gratuita degli occhiali certificati. Alle 19.10 è prevista un’introduzione scientifica con Pleiadi, mentre dalle 19.27 inizierà l’osservazione guidata.

Dalle 19.30 alle 20.30 sarà inoltre possibile seguire il collegamento con la diretta nazionale dell’INAF. Dopo il massimo delle 20.18 e la conclusione dell’eclissi, la terrazza resterà accessibile fino alle 21 per continuare l’osservazione del cielo serale.

Eclissi del 12 agosto, prevista anche la diretta INAF

L’Istituto Nazionale di Astrofisica seguirà l’evento con una diretta streaming nazionale, offrendo così una possibilità anche a chi si troverà in una zona con condizioni meteorologiche sfavorevoli o senza una visuale adeguata dell’orizzonte.

Ricercatori dell’INAF saranno inoltre presenti nelle zone attraversate dalla fascia di totalità per effettuare osservazioni ed esperimenti scientifici.

L’istituto ha dedicato all’eclissi anche materiale divulgativo e mappe che consentono di verificare la visibilità del fenomeno nelle diverse zone d’Italia.

Come guardare l’eclissi senza danneggiare gli occhi

Lo spettacolo sarà eccezionale, ma dovrà essere osservato rispettando precise precauzioni.

Non bisogna mai guardare direttamente il Sole, neppure quando gran parte del disco solare è coperta dalla Luna.

Per osservare l’eclissi bisogna utilizzare esclusivamente occhiali certificati ISO 12312-2 specifici per l’osservazione solare. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non garantiscono una protezione sufficiente.

Sono da evitare anche soluzioni artigianali come vetri anneriti, pellicole, CD o altri materiali improvvisati.

Particolare attenzione deve essere prestata a binocoli, telescopi e fotocamere. Questi strumenti concentrano la radiazione solare e devono essere utilizzati esclusivamente con filtri solari specifici montati correttamente davanti all’obiettivo.

Dopo Venezia, nel 2027 un’altra grande eclissi

Quella del 12 agosto sarà soltanto il primo di due grandi appuntamenti astronomici ravvicinati.

Il 2 agosto 2027 arriverà infatti un’altra eclissi totale di Sole particolarmente importante. In alcune zone attraversate dalla fascia di totalità la durata raggiungerà quasi sei minuti e mezzo, rendendola una delle eclissi solari più lunghe del XXI secolo.

Prima, però, gli occhi saranno puntati sulla laguna. Mercoledì 12 agosto l’eclissi solare a Venezia offrirà uno degli spettacoli astronomici più affascinanti degli ultimi anni: oltre il 90% del Sole nascosto dalla Luna proprio negli ultimi minuti prima del tramonto.