Elezioni a Venezia: il centrodestra conquista il Comune
Le Elezioni a Venezia si chiudono al primo turno con una vittoria netta del centrodestra. Simone Venturini è il nuovo sindaco della città lagunare dopo aver superato la soglia del 50% delle preferenze, staccando il candidato del centrosinistra Andrea Martella. Un risultato che evita il ballottaggio e che ribalta le previsioni dei sondaggi diffusi nelle settimane precedenti, nei quali il centrosinistra appariva in vantaggio.
La vittoria di Venturini rappresenta uno dei dati politici più significativi di questa tornata amministrativa del 24 e 25 maggio 2026. Il candidato sostenuto dal centrodestra ha ottenuto un consenso superiore alle attese, consolidando la continuità amministrativa con gli undici anni di governo guidati da Luigi Brugnaro.
Nel tardo pomeriggio di lunedì, nella sede elettorale di Galleria Matteotti a Mestre, il clima era di grande entusiasmo. Simone Venturini è stato accolto dagli applausi di sostenitori e alleati politici, tra cui il presidente del Veneto Alberto Stefani. Atmosfera completamente diversa, invece, all’hotel Leonardo, punto di ritrovo del centrosinistra, dove l’esito del voto ha generato smarrimento tra dirigenti e sostenitori.
Andrea Martella si è presentato intorno alle 20.30 riconoscendo pubblicamente la sconfitta. Il candidato del “campo largo” ha spiegato di aver telefonato personalmente a Venturini per congratularsi dopo il risultato emerso dalle urne.
Simone Venturini nuovo sindaco: continuità con l’era Brugnaro
La vittoria di Simone Venturini conferma la solidità della coalizione di centrodestra a Venezia. L’ex assessore al turismo e allo sviluppo economico era sostenuto da una coalizione composta dalla sua lista civica, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Partito dei Veneti e Unione di Centro.
Il successo assume anche un valore nazionale per il centrodestra, che seguiva con particolare attenzione il voto veneziano. A colpire è soprattutto il risultato personale ottenuto dal neo sindaco: la lista “Simone Venturini Sindaco” è stata infatti la più votata in assoluto, superando il 30%.
Per il centrosinistra, invece, il risultato rappresenta una brusca frenata. Andrea Martella era sostenuto da una larga alleanza composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Venezia Riformista, Venezia è tua, Terra e Acqua e Rifondazione Comunista.
Negli ultimi mesi il centrosinistra aveva letto segnali incoraggianti dai precedenti appuntamenti elettorali. Alle regionali del novembre 2025, infatti, nel Comune di Venezia le forze progressiste avevano raccolto la maggioranza dei consensi. Anche il referendum sulla giustizia del marzo 2026 sembrava aver consolidato un trend favorevole. Tuttavia, la candidatura di Martella non è riuscita a convincere una parte decisiva dell’elettorato veneziano.
Gli altri candidati alle Elezioni di Venezia
Percentuali molto basse per gli altri sei candidati presenti nella corsa a Ca’ Farsetti. Michele Boldrin, Roberto Agirmo, Giovanni Andrea Martini, Luigi Corò, Claudio Vernier e Pierangelo Del Zotto si sono fermati lontani dai due principali sfidanti.
Tra loro, soltanto Michele Boldrin dovrebbe riuscire a entrare in consiglio comunale grazie a un risultato vicino al 3,5%.
Chi è Simone Venturini, nuovo sindaco di Venezia
Simone Venturini ha 38 anni, è nato e cresciuto a Marghera e oggi vive nella città storica insieme alla moglie Carolina. Da sempre impegnato nell’associazionismo cattolico, nello scoutismo e nel volontariato, ha frequentato il liceo scientifico Morin di Mestre prima di laurearsi in giurisprudenza all’Università di Padova.
Il nuovo sindaco di Venezia vanta una lunga esperienza amministrativa. Dal 2010 al 2014 è stato consigliere comunale e capogruppo dell’Udc. Nel 2015 è risultato il consigliere più votato nella lista civica di Luigi Brugnaro, venendo poi rieletto nel 2020.
Durante l’esperienza di governo cittadino ha ricoperto incarichi strategici come assessore alla coesione sociale, al turismo, allo sviluppo economico, alle politiche della residenza e al lavoro.
Negli ultimi giorni della campagna elettorale ha ricevuto anche il sostegno del governatore Alberto Stefani e dell’ex presidente del Veneto Luca Zaia, rafforzando ulteriormente il fronte del centrodestra.
Il programma del nuovo sindaco di Venezia
Tra i punti principali del programma di Simone Venturini c’è il consolidamento del contributo d’accesso alla città antica, misura di cui è stato promotore durante il mandato da assessore al turismo. L’obiettivo dichiarato è limitare l’afflusso dei visitatori occasionali e gestire in maniera più sostenibile il turismo nel centro storico veneziano.
Grande attenzione anche allo sviluppo economico, attraverso l’attrazione di investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. Una linea politica che punta a proseguire il percorso amministrativo avviato negli anni precedenti.
Le Elezioni Venezia del 2026 segnano quindi una vittoria chiara del centrodestra e consacrano Simone Venturini come nuovo protagonista della politica cittadina. Un risultato che cambia gli equilibri politici locali e che conferma Venezia come una delle città simbolo della sfida politica nazionale.















