Genio e creatività al Festival dell’Invenzione

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Creatività, innovazione, idee.

Al festival dell'Invenzione messo in cantiere dall'assessorato alla Cultura di Treviso, retto da Lavinia Colonna Preti e coordinato dall'attore Massimiliano Finazzer Flory emerge l'esigenza di spingere i giovani alla creatività, all'essere inventivi e spinti anche dalla passione. Un dibattito di idee ed esperienze a confronto. L'esempio di Arper è fondamentale per far capire ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro quanto importante sia la creatività.

E' la passione che muove l'impresa stessa. Lo ha spiegato bene Claudio Feltrin, presidente di Arper, leader mondiale nella produzione di sedie, che abbina alla perfezione comodità con design.

E ancora. Il rilancio di Coin, leader italiano nel retail. Perché con la passione e la creatività tutto può rinascere. Parole importanti quelle raccontate al Festival dell'Invenzione da Giorgio Rossi che è il nuovo presidente di Coin. "Ci vuole coraggio nel cambiare, perché nel cambiamento c'è evoluzione, creatività, innovazione. In qualunque posto se si vuole si può fare impresa, spinti dalla voglia di svoltare, ascoltando anche le voci che non arrivano solo dal territorio. Siamo un mondo in continua evoluzione e dobbiamo percepire anche ogni piccolo segnale". Una spinta anche perché a Treviso torni a crescere e a respirare aria globale. 

La cultura è fondamentale per fare impresa. Lo racconta Martino Zanetti titolare di Hausbrandt, leader mondiale nel settore del caffè. La lettura, i libri, la parola scritta, anche questo fa di un imprenditore un grande imprenditore. Leggere, ascoltare, parlare, e spesso anche dialogare con se stessi è fondamentale per capire se si fa bene impresa. Un accorato appello alla cultura, alla pittura, alla musica, all'arte, patrimoni che possono migliorare non solo le nostre conoscenze ma anche la visione del mondo facendo impresa. "Sono l'uomo dell'età del libro".

E poi le esperienze concrete come quelle di Enrico Marchi, presidente di Save. Parla di Treviso. Di un aeroporto che quasi trent'anni fa rischiava di sparire ed ora invece è il fiore all'occhiello dei trasporti del Veneto. Parliamo dell'aeroporto di Treviso, in continua crescita. Lo conferma il numero 1 di Save, ovvero l'aeroporto di Venezia, tra gli scali più importanti al mondo. "Treviso - Venezia sono ormai un ente unico, un aeroporto unico con due piste - dichiara ai nostri microfoni - . Abbiamo dovuto limitare dei voli per andare incontro alle esigenze del territorio ma è anche bene ricordare che per un milione di viaggiatori ci sono per il territorio mille posti di lavoro. Per fortuna con il nuovo sindaco Mario Conte stiamo andando incontro ad una stagione positiva per lo scalo trevigiano. Ne vedremo presto i frutti".

Un aspetto ridimensionato è quello raccontato da Paolo Fassa. Economia di nuovo in crisi. In particolare nel comparto dell'edilizia. Fassa Bortolo, azienda trevigiana, leader mondiale nella produzione di calcestruzzi,  a breve aprirà stabilimenti anche oltre oceano. Una economia che torna ad essere stagnante dopo gli anni bui della crisi registrati tra il 2005 e il 2009. C'era stato qualche segnale di ripresa un paio d'anni fa, conferma Paolo Fassa, ora il mercato si è nuovamente fermato. Dal mercato in crisi al Velodromo che si sta costruendo a Spresiano, esattamente nel territorio dove ha sede la Fassa Bortolo. "Anche su questo impianto sportivo faremo la nostra parte - dichiara -. Quello di Montichiari? Eh ....".

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