Furto in abitazione, la refurtiva recuperata dalla Polizia di Stato di Treviso

Decisiva la segnalazione di un vicino al 113. La Polizia di Stato ha bloccato due cittadini georgiani nascosti nel parcheggio di un condominio dopo un colpo in un appartamento. Recuperata e restituita ai proprietari l’intera refurtiva.

Furto in abitazione sventato nella notte tra sabato e domenica a Treviso grazie alla tempestiva segnalazione di un residente e al rapido intervento della Polizia di Stato. Due cittadini georgiani, di 26 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora in Italia, sono stati arrestati con l’accusa di aver messo a segno un colpo in un appartamento di viale Monte Grappa.

L’operazione si inserisce nell’ambito del rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposto dal Questore di Treviso, Alessandra Simone, per contrastare i reati predatori. L’intervento degli agenti ha consentito di recuperare la refurtiva e restituirla ai legittimi proprietari.

Furto in abitazione: decisiva la telefonata di un residente

L’intervento delle Volanti della Questura di Treviso è scattato dopo una chiamata al numero di emergenza 113.

Un residente del condominio ha notato rumori sospetti provenire dall’appartamento al piano superiore e, insospettito dalla situazione, ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia.

Gli agenti sono arrivati in pochi minuti sul posto e hanno circondato l’edificio, avviando un’accurata ricerca all’interno e nelle aree esterne del complesso residenziale.

Furto in abitazione: i due sospettati scoperti nel parcheggio

Durante le verifiche, gli operatori hanno individuato due uomini nascosti in un parcheggio situato sul retro dello stabile.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due stavano tentando di sottrarsi al controllo dopo il presunto colpo.

Gli agenti li hanno immediatamente fermati e sottoposti a controllo. Durante la perquisizione hanno trovato diversi arnesi da scasso, tra cui un cacciavite, un set di chiavi alterate e alcuni grimaldelli.

Per questo motivo, oltre all’arresto per furto in abitazione, i due sono stati denunciati anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Recuperata la refurtiva e restituita ai proprietari

Nel corso dell’intervento, la Polizia di Stato ha recuperato anche una borsa contenente la refurtiva sottratta dall’appartamento.

I beni sono stati successivamente riconosciuti dai proprietari e restituiti al termine degli accertamenti, consentendo così di limitare le conseguenze del reato.

L’operazione conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto ai furti nelle abitazioni.

Furto in abitazione: arresto convalidato e trasferimento in carcere

Nella mattinata successiva si è svolto il giudizio direttissimo nei confronti dei due arrestati.

Dopo aver convalidato l’arresto, l’autorità giudiziaria ha disposto che fossero portati in carcere i due cittadini georgiani.

L’episodio evidenzia l’efficacia dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Treviso per prevenire e reprimere i reati predatori, con particolare attenzione ai furti in abitazione, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per i cittadini.

Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento penale è ancora nella fase iniziale e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con una sentenza definitiva e irrevocabile.

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Per informazioni sulle attività della Polizia di Stato e sui consigli per prevenire i furti in casa è possibile consultare il sito ufficiale: https://www.poliziadistato.it/