La scorsa settimana, nell’ambito dell’intensificazione degli ordinari servizi di
prevenzione e controllo del territorio disposta dal Questore di Treviso,
Alessandra Simone, la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino straniero
classe 2001, già gravato da pregiudizi di polizia, responsabile di un furto
consumato presso l’Ospedale De Gironcoli di Conegliano.
In particolare, nel corso della mattinata di martedì, un giovane era stato
notato mentre entrava negli studi di fisioterapia dell’ospedale, per poi
allontanarsi velocemente dopo aver armeggiato sulla scrivania dei dipendenti.
Una fisioterapista, poco dopo, si era accorta del furto di denaro contante (300
euro), custoditi nel portafoglio appoggiato sulla scrivania.
I poliziotti del Commissariato di Conegliano, grazie alle descrizioni fornite
dalla vittima e da una testimone oculare, rintracciavano nel giro di mezz’ora –
in via Lamarmora – il ventiquattrenne straniero, perfettamente corrispondente
alle descrizioni fornite, e poi riconosciuto sia dalla vittima sia dalla testimone.
All’esito della perquisizione, all’interno dello zaino, venivano trovati un lungo
cacciavite e un martelletto multi uso, mentre all’interno dei calzini erano
nascoste le banconote nella somma di 300 euro, corrispondenti per quantità
e taglio a quelle sottratte alla fisioterapista. Il denaro è stato riconsegnato
nell’immediatezza alla vittima.
Il giovane, residente nell’hinterland di Conegliano e già gravato da altri
precedenti per reati contro il patrimonio (in passato è stato già denunciato
dalla Polizia di Stato per alcune “spaccate” in uno studio dentistico e in un
locale pubblico del coneglianese), è stato denunciato per furto aggravato e
possesso di strumenti atti allo scasso.















