ciclismo Under 23, Villa di Cordignano, Lorenzo Finn, Jan Huber

Giro del Belvedere, la classica Under 23 che lancia i campioni

Il Giro del Belvedere rappresenta una delle corse più prestigiose del calendario dedicato al ciclismo Under 23. L’albo d’oro della gara lo dimostra chiaramente e proprio per questo motivo la corsa viene spesso definita “Mondialino di Primavera”. Nel tempo, numerosi giovani corridori hanno trovato qui la loro consacrazione prima di approdare tra i professionisti. Lunedì 6 aprile le strade di Villa di Cordignano ospiteranno ancora una volta la sfida tra alcuni dei migliori talenti del panorama internazionale.

Il percorso di 168 chilometri a Villa di Cordignano

Il tracciato del Giro del Belvedere misura 168 chilometri e mette alla prova ogni tipo di corridore. La gara non concede margini di errore con un percorso che favorisce atleti con caratteristiche complete. Scalatori resistenti e corridori capaci di reggere sulle brevi salite possono trovare il terreno ideale per attaccare. Proprio questa combinazione ha reso il Belvedere come un appuntamento rilevante nel calendario internazionale Under 23.

Lorenzo Finn e la possibile doppietta storica

Tra i nomi più attesi spicca Lorenzo Finn, ex campione del Mondo Juniores, attuale iridato U23 e ultimo vincitore della corsa. Il giovane talento ligure arrivò lo scorso anno alla gara di Pasquetta con grandi aspettative senza deluderle. Qualora decidesse di partecipare anche nel 2026, il corridore della Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies partirebbe puntare su una doppietta storica. Un’impresa che manca da 66 anni, dai successi consecutivi ottenuti da Claudio Zanchetta tra il 1959 e il 1960.

Jan Huber e gli altri talenti da tenere d’occhio

L’attenzione degli appassionati non riguarda solo Finn. Il suo grande rivale ai Mondiali in Rwanda, lo svizzero Jan Huber, ha già annunciato la partecipazione alla corsa. Per il corridore del Team Tudor si tratta dell’esordio al Giro del Belvedere, ma le aspettative restano molto alte.

Tra gli scalatori più promettenti spicca anche l’ecuadoriano Mateo Ramirez, portacolori della UAE Gen Z. Il giovane atleta ha già dimostrato il proprio talento in competizioni di alto livello. Al Giro della Valle d’Aosta ha sfiorato un risultato importante, mentre al Tour de l’Avenir ha conquistato un significativo sesto posto.

Anche la Francia presenta corridori interessanti. Nel Team Decathlon gli occhi sono puntati su Paul Seixas. Tuttavia cresce rapidamente anche Aubin Sparfel, atleta veloce ma resistente sulle salite brevi. Questo profilo tecnico potrebbe rivelarsi perfetto per il percorso della gara trevigiana.

Gli italiani e la tradizione del Giro del Belvedere

L’Italia guarda con interesse alla corsa di Villa di Cordignano. In attesa della possibile presenza di Finn, il movimento azzurro punta su Mattia Negrente e Ludovico Maria Mellano dell’XDS Astana Development Team.

Entrambi rappresentano giovani corridori in crescita e potrebbero trovare nella gara di Pasquetta l’occasione ideale per mettersi in evidenza. Inoltre il pubblico italiano segue sempre con grande passione questa competizione storica.