Giro del Belvedere dominato da Lorenzo Mark Finn
Giro del Belvedere protagonista assoluto della Pasquetta ciclistica con una prestazione che entra di diritto nella storia. La classica internazionale incorona ancora una volta Lorenzo Mark Finn, diciannovenne genovese e Campione del Mondo Under 23, capace di imporsi per il secondo anno consecutivo nella prestigiosa classica giunta alla sua 87ª edizione.
Un risultato di grande valore, che assume contorni storici: erano infatti ben 66 anni che un corridore non riusciva a vincere due edizioni consecutive della gara. L’ultimo a riuscirci fu Claudio Zanchetta tra il 1959 e il 1960. Inoltre, bisogna risalire al 1980 per ritrovare un successo in maglia iridata sullo stesso traguardo, quando vinse Gianni Giacomini.
Una start list internazionale di altissimo livello
Il livello della competizione è stato altissimo fin dalle premesse. A Villa di Villa, frazione di Cordignano, si sono presentati alcuni dei migliori talenti Under 23 del panorama internazionale. Tra questi lo svizzero Jan Huber, il tedesco Max Bock, il francese Aubin Sparfel e il giovanissimo polacco Jan Michal Jackowiak, già protagonista tra i professionisti.
Non meno competitivo il gruppo degli italiani, con atleti di spessore come Enea Sambinello, Tommaso Bambagioni, Ludovico Mellano e Simone Zanini. Un parterre che ha reso il Giro del Belvedere una gara combattuta e spettacolare fin dalle prime fasi.
L’azione decisiva e il dominio del campione del mondo
A fare la differenza è stato, ancora una volta, Lorenzo Mark Finn. Il campione del mondo ha corso con grande lucidità, restando sempre nelle prime posizioni e gestendo la gara con intelligenza tattica. La sua squadra ha lavorato in maniera impeccabile, preparandogli il terreno per l’attacco decisivo.
L’azione vincente è arrivata a circa 30 chilometri dall’arrivo, nell’ultimo giro: Finn ha staccato tutti con un’accelerazione netta, involandosi in solitaria verso il traguardo. Alle sue spalle si sono piazzati il britannico Will Smith e Tommaso Bambagioni, già protagonista nei giorni precedenti.
Il pubblico, accorso numeroso soprattutto lungo la salita di Piai della Vigna, ha assistito a una prova di forza che conferma il talento cristallino del giovane atleta della Red Bull.
Le dichiarazioni e le prospettive future
Al termine della gara, Finn ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto: una vittoria che rappresenta una risposta importante dopo un avvio di stagione non brillante. Il successo al Giro del Belvedere diventa così un trampolino di lancio verso obiettivi più ambiziosi nel mondo del professionismo.
Nonostante l’assenza di trevigiani nelle prime posizioni, da segnalare la prova di Mario Alessandro Dante, protagonista di una lunga fuga che ha animato buona parte della corsa.
Giro del Belvedere, un successo che vale doppio
Il Giro del Belvedere si conferma una delle gare più prestigiose del calendario Under 23 e il successo di Lorenzo Mark Finn rafforza il suo status di campione emergente. Il bis consecutivo non è solo una vittoria, ma un segnale forte al panorama internazionale: il talento italiano è pronto a imporsi anche ai livelli più alti.















