La corsa rosa usufruisce di un nuovo servizio
Il Giro d’Italia non è soltanto una competizione sportiva. Questo grande evento sportivo rappresenta da sempre un universo itinerante fatto di emozioni, incontri e spettacolo. La corsa rosa continua a essere uno degli appuntamenti più seguiti e amati del panorama internazionale, capace di trasformare ogni città di partenza e ogni traguardo in un grande palcoscenico collettivo.
Il Giro d’Italia è un vero caravanserraglio in movimento, composto da oltre duemila persone a disposizione della corsa rosa che ogni giorno lavorano dietro le quinte per rendere possibile quella che molti definiscono la corsa più bella del mondo. Tra mezzi, tecnici, addetti ai lavori, ospiti e organizzatori, il Giro assume i contorni di una grande agorà globale che attraversa l’Italia portando con sé entusiasmo, calore e partecipazione popolare.
Sport&Show Management Group e Eat Like a Star
Da quest’anno al Giro anche una significativa novità dedicata all’ospitalità e alla ristorazione. Oltre al celebre Garibaldi, il libro guida ufficiale che accompagna quotidianamente la corsa con cartine, cronotabelle e punti di riferimento, arriva anche un innovativo servizio gastronomico pensato principalmente per lo staff e gli ospiti quotidiani di ogni tappa.
Nasce così il menù personalizzato del Giro, una proposta che unisce praticità e qualità culinaria. Le opzioni disponibili spaziano dal cous-cous di pesce con molluschi e crostacei al riso rosso all’orientale, passando per fusilli alla mediterranea con tonno, bocconcini di pollo con verdure arrostite, insalate di farro e quinoa oppure lasagne di zucca e scamorza affumicata.
Il funzionamento è semplice: basta scegliere il piatto desiderato e inviare un messaggio alla Sport&Show Management Group, che ogni mattina prepara il proprio “box-lunch”. Il servizio è curato da “Eat Like a Star”, azienda trevigiana con sede a Maser nata da una intuizione di Arianna Parisotto specializzata nella preparazione dei pasti di qualità da asporto e destinati, in questo caso, anche allo staff organizzativo della corsa rosa.
Lunch box gourmet, per gli operatori della corsa rosa
Antonio Rossetto e Luciano Modolo, promotori dell’iniziativa, sottolineano l’importanza del progetto e il successo ottenuto fin dalle prime tappe. Ogni giorno vengono preparati circa 350 lunch box nominativi destinati allo staff di Rcs e agli ospiti del Giro Club.
I pasti possono essere consumati direttamente durante le tappe perchè consegnati in appositi Lunch box. Nelle giornate con partenze più tardive, invece, è possibile raggiungere il punto ristoro dove il personale provvede anche a scaldare i piatti, permettendo agli ospiti di mangiare comodamente seduti prima della partenza in appositi salottini allestiti nei gazebo personalizzati.
Ogni lunch box contiene il piatto scelto, una bottiglietta d’acqua, un frutto, un dolce e le posate. Un servizio completo che nel giro di pochi giorni è diventato uno dei veri must della manifestazione.
Dietro questo progetto c’è anche Bruno Gemin, genero di Massimo Zanetti, imprenditore legato al marchio Segafredo. Una collaborazione che rafforza ulteriormente la matrice trevigiana dell’iniziativa e che aggiunge un nuovo tassello all’evoluzione organizzativa della corsa rosa.
Il Giro, un evento che continua a evolversi
Tra paesaggi iconici, logistica imponente e servizi sempre più curati, il Giro continua a trasformarsi in un grande villaggio globale itinerante. E il nuovo servizio lunch box rappresenta soltanto uno degli esempi più concreti di come il Giro d’Italia sappia evolversi mantenendo intatto il proprio fascino.














