Genoa-Venezia
Genoa-Venezia

Si è svolta oggi pomeriggio a Moena la seconda amichevole pre campionato degli arancioneroverdi: Genoa-Venezia si è conclusa con il punteggio di 1-4. Buon test per la squadra lagunare che ha così concluso in maniera positiva la preparazione in altura.
La cronaca. Mister Vanoli conferma lo schema tattico adottato già nella prima uscita, ovvero il 4-3-3, con Joronen in porta, Candela, Modolo, Idzes e Zampano in difesa, a centrocampo Bjarkason, Tessmann ed Ellertsson, Pierini, Pohjanpalo e Johnsen in attacco. La formazione di Gilardino può passare in vantaggio al 4’ con un calcio di rigore di Gudmundsson, parato da Joronen. Il penalty è arrivato per un fallo commesso in area lagunare su Frendrup. Ma a passare in vantaggio è proprio l’undici di Vanoli su calcio di rigore, all’8’. Dagli undici metri è Pohjanpalo che non perdona. Joronen ci deve mettere una pezza al 18’ per evitare il pareggio della squadra ligure. Dal successivo calcio d’angolo, il Venezia in contropiede non riesce a sfruttare l’occasione per raddoppiare. In effetti la partita viene fatta con il possesso palla dei rossoblu mentre gli avversari su chiudono sulla propria trequarti, e provano a far male in contropiede. Protagonista Frendrup al 19’, ma su un cross dalla destra, sul secondo palo, mette incredibilmente sopra la traversa. Al 22’ Aureliano concede un calcio di punizione dal limite per gli arancioneroverdi. Calcia Johnsen, ma guadagna solo un tiro dalla bandierina. Al 25’ pallone lanciato verso Pohjanpalo che si vede respinta la sfera, ma poi viene assegnato un ulteriore penalty per fallo su Bjarkason. Pierini contro Martinez ed è 0-2 al 26’. Lo stesso estremo difensore del Genoa deve uscire a valanga su Johnsen per evitare lo 0-3 al 32’. Bella azione del Venezia un minuto dopo, non finalizzata per poco dalla punta finlandese. Al 36’ Puscas non riesce a trovare il goal, con Joronen che respinge, ma al 37’ quarto calcio di rigore della partita. Si ripresenta Gudmundsson, che questa volta va a segno e accorcia le distanze, 1-2. Si va negli spogliatoi con il risultato parziale, per Genoa-Venezia, di 1-2.
Nella ripresa, Vanoli decide di cambiare molti giocatori. In porta trova spazio Bertinato, linea difensiva formata da Candela, Busato, Idzes, Zampano, in linea mediana Busio, Fiordilino e Boudry, davanti Andersen, Novakovich e Cheryshev. Come nei primi 45 minuti, parte subito in attacco la squadra di mister Gilardino. Al 52’ il Venezia trova l’1-3 con il neo entrato Andersen, che supera con un bel destro Leali. Al 60’ il neo entrato Coda ha a disposizione una punizione dalla trequarti, che però non sfrutta. Bertinato al 62’ para un tiro sull’angolino. Un minuto dopo a Busio arriva un pallone in area di rigore, lo statunitense non ci pensa due volte e carica il destro vincente dell’1-4. Dopo il goal Vanoli mette in campo altre forze fresche, in particolare Ullmann al posto di Zampano, Baoudouin al posto di Idzes. Durante una serie di corner Biraschi, al 74’, ha la possibilità di accorciare le distanze, ma la sua conclusione viene ribattuta. Azione in solitaria di Yeboah sulla sinistra, che va a concludere con Bertinato che non si fa sorprendere, al 79’. La partita pian piano si spegne, e dopo 3 minuti di recupero si conclude il match Genoa-Venezia con il risultato di 1-4.