Un vasto incendio a Porto Marghera è divampato nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 31 luglio, all’interno di un terminal portuale, dove hanno preso fuoco alcuni cumuli di rottami metallici. L’emergenza è scattata intorno alle ore 18:00 e ha richiesto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco. L’intervento è tuttora in corso e, a scopo precauzionale, la Protezione Civile invita i residenti delle zone di Porto Marghera e Mestre a chiudere le finestre per l’eventuale spostamento della colonna di fumo verso il centro cittadino.
Incendio Porto Marghera: numerose squadre al lavoro
Per fronteggiare il rogo sono intervenute un’autopompa e un’autobotte della sede centrale dei Vigili del Fuoco di Mestre, una squadra proveniente dal distaccamento di Cavarzere, il Nucleo Portuale e l’autobotte chilolitrica dell’Aeroporto Marco Polo.
A supporto delle operazioni è stato impiegato anche l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco, utilizzato per monitorare l’evoluzione dell’incendio dall’alto e coordinare l’intervento delle squadre impegnate a terra.
L’ampio spiegamento di mezzi testimonia la complessità dell’emergenza e la necessità di contenere rapidamente il rogo, evitando che possa estendersi ad altre aree del terminal.
Operazioni complesse per spegnere tutti i focolai
Le operazioni di spegnimento si stanno rivelando particolarmente impegnative, a causa della natura dei materiali coinvolti.
I cumuli di rottami metallici richiedono infatti un continuo lavoro di smassamento e raffreddamento per eliminare completamente tutti i focolai ancora attivi. Le squadre stanno operando senza sosta per impedire eventuali riprese delle fiamme e mettere in sicurezza l’intera area interessata dall’incendio.
Al momento non risultano persone coinvolte o ferite.
Protezione Civile: finestre chiuse nelle aree vicine
In via precauzionale, la Protezione Civile del Comune di Venezia ha invitato i cittadini residenti nelle zone di Porto Marghera e Mestre a mantenere chiuse le finestre.
La raccomandazione nasce dalla possibilità che il vento possa spingere la colonna di fumo verso il centro cittadino. Si tratta di una misura prudenziale adottata in attesa di ulteriori valutazioni sull’evoluzione dell’incendio.
Incendio a Porto Marghera: in arrivo anche i tecnici Arpav
Mentre proseguono le operazioni di spegnimento, sul luogo dell’incendio a Porto Marghera è atteso anche il personale dell’Arpav, chiamato a effettuare i rilievi ambientali necessari per monitorare gli effetti del rogo e verificare l’eventuale impatto della nube di fumo.
La presenza dell’Agenzia regionale consentirà di raccogliere dati utili sulla qualità dell’aria e di supportare le autorità nelle valutazioni successive all’emergenza.
Nessun ferito, ma l’intervento resta in corso
Nonostante la vastità dell’incendio, al momento non si registrano persone coinvolte. Le operazioni dei Vigili del Fuoco proseguiranno fino alla completa estinzione di tutti i focolai e alla messa in sicurezza dell’area interessata.
L’incendio a Porto Marghera resta quindi sotto costante monitoraggio da parte delle squadre di soccorso, mentre la Protezione Civile continua a raccomandare prudenza ai residenti delle aree limitrofe in attesa della conclusione dell’intervento e degli esiti dei controlli ambientali.
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