Due appuntamenti per gli amanti del teatro, il primo, nel centro storico di Dolo, venerdì 19 luglio con “DON CHISCIOTTE” di Teatro dei Venti, il secondo, mercoledì 31 luglio con “CHE CI FACCIO QUI in scena” di e con Domenico Iannacone presso il Cinema Teatro Italia.
L’Assessore alla Cultura Matteo Bellomo:
“L’isola delle meraviglie torna a Dolo, grazie alla consueta collaborazione con Echidna Paesaggio Culturale: due spettacoli che confermano la qualità del progetto culturale dolese. Una proposta diversificata, forte dei tanti progetti letterari, musicali e teatrali, che si dimostra ancora una volta prerogativa di questo assessorato, che intende offrire nuovi stimoli alla cittadinanza, godendo anche del sostegno della Regione Veneto e della Rete A>Utopie.
Il primo spettacolo ‘Don Chisciotte’, in Centro storico ad ingresso libero e gratuito, di Teatro dei Venti, sarà un appuntamento unico ed emozionante.
Teatro dei Venti torna a Dolo, dopo il grande successo di Moby Dick, per conquistare ancora una volta gli spettatori con uno spettacolo ambizioso che si appropria degli strumenti scenici tipici del teatro di strada fusi perfettamente con il capolavoro di Miguel de Cervantes Saavedra.
Il 31 luglio, presso il Cinema Teatro Italia, avremo il piacere di ospitare il giornalista, regista e volto noto della tv, Domenico Iannacone.
Uno spettacolo che si colloca nella migliore tradizione italiana di teatro civile e di narrazione. Una rappresentazione del nostro paese attraverso le storie di ‘caduta’ e rinascita delle persone comuni, degli invisibili. “
19 luglio, dalle ore 21.00
Squero Monumentale, Piazza Cantiere, Via Rizzo, Via Fondamenta, Ex
pista di pattinaggio, Antica Conca / Dolo VE
spettacolo in forma di parata
TEATRO DEI VENTI
DON CHISCIOTTE
Dopo il Premio Ubu al miglior allestimento scenico per lo spettacolo Moby Dick e lungo il cammino per la nuova produzione di grande formato La Misura Umana, il Teatro dei Venti prosegue la propria indagine sull’umano e le utopie. Immagina così la realizzazione del Don Chisciotte della Mancia, dal romanzo capolavoro di Miguel de Cervantes Saavedra. Rileggere Don Chisciotte oggi, attraverso la poetica del Teatro dei Venti, mette in luce la possibilità di continuare ad agire nel mondo in modo corale. Risvegliare la potenza di ciascuna persona, affinché possa continuare a combattere le ingiustizie, aprirsi alla meraviglia, farsi carico delle fragilità. Insieme allo stupore creato dagli strumenti tipici del teatro di strada – trampoli, musica dal vivo, macchine teatrali – si porta nella tradizione l’innovazione di una scelta atipica: la parola poetica. Quello che affrontiamo insieme per le strade e le piazze è dunque un viaggio onirico che sprona a tornare alle radici dei nostri desideri. Ciò per cui lotta
Don Chisciotte, e che si riverbera anche in Sancho, è la possibilità di non rassegnarsi, di non abituarsi al male, con lo sguardo rivolto al futuro, che ha bisogno di tutta la nostra consapevolezza presente.
31 luglio ore 21.15
Cinema Teatro Italia
Narrazione, video e musica live
DOMENICO IANNACONE
di e con Domenico Iannacone
CHE CI FACCIO QUI in scena
Le storie più straordinarie sono quelle che ci passano a fianco senza che ne accorgiamo. Spesso sono così piccole che bisogna andare a cercarle tra le tante cose che non valgono nulla. Il racconto televisivo neorealistico di Domenico Iannacone si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia. Il palcoscenico diventa luogo fisico ideale per portare alla luce quello che la televisione non può comunicare. Le storie così riprendono forma, si animano di presenza viva e voce e tornano a rivendicare il diritto di essere narrate. Iannacone rompe le distanze, prende per mano lo spettatore e lo accompagna nei luoghi che ha attraversato, lo spinge a condividere le emozioni, i ricordi, la bellezza degli incontri e la rabbia per quello che viene negato. Il teatro di narrazione diventa in questo modo anche teatro civile in grado di ricucire la mappa dei bisogni collettivi, dei diritti disattesi, delle ingiustizie e delle verità nascoste. Mentre le immagini aprono squarci visivi, facendoci scorgere volti, case, periferie urbane ed esistenziali, le parole dilatano la nostra percezione emotiva e ci permettono di entrare, come una voce sotterranea, nelle viscere del Paese.
Informazioni al 3711926476 o [email protected]
Biglietti
Don Chisciotte ingresso libero
Che ci faccio qui intero 15 € ridotto 13 € (under 14, over 65)















