E’ questo il messaggio lanciato nella prima edizione di “Orticoltura, tecnica in campo” organizzata dal Consorzio Agrario di Treviso e Belluno svolto ieri a Santa Cristina di Quinto di Treviso: meno utilizzo di diserbanti a favore di meccanica e tecnologia per salvaguardare l’agricoltura veneta del radicchio e dell’asparago.
All’evento erano presenti ben trecento agricoltori e sono state presentate le nuove tecnologie applicabili nelle coltivazioni delle eccellenze venete, tra le quali l’utilizzo di tecnologie ad infrarossi che limitano fino a cancellare l’utilizzo dei diserbanti a base chimica.
In rilievo anche la Remoweed, sarchiatrice automatica di Ferrari Costruzioni Meccaniche, costruita con bande ottiche a infrarossi che identificano la presenza o meno delle piante impiegate a coltivazione, estirpando erbe infestanti.
Altra tecnologia è quella prodotta da Oliver Agro, Rotosark, una macchina che comprende la sarchiante, la diserbante e l’arieggiatrice.
Matteo Venturini














