PAC Veneto: nasce il percorso strategico per il futuro dell’agricoltura regionale
La PAC per il Veneto è il punto di partenza del nuovo percorso strategico avviato dalla Regione per definire il proprio ruolo nella programmazione della Politica Agricola Comune 2028-2034. La PAC rappresenta infatti un passaggio cruciale per il futuro del comparto agricolo regionale, sia in termini economici sia ambientali.
Con due provvedimenti approvati dalla Giunta regionale, prendono forma il Tavolo regionale del Partenariato e la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034. Si tratta degli strumenti chiave attraverso cui verranno analizzate le esigenze del territorio e costruite le strategie future.
Il nuovo scenario europeo e il ruolo delle Regioni
Il percorso si inserisce nel contesto della riforma avviata dalla Commissione europea per la PAC 2028-2034, che introduce un modello basato su un Fondo unico europeo e su un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale. In questo scenario, le Regioni assumono un ruolo sempre più centrale nei processi decisionali.
L’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond sottolinea come il Veneto intenda partecipare da protagonista, valorizzando le proprie specificità agricole, ambientali e territoriali. L’agricoltura veneta viene descritta non solo come settore produttivo, ma come pilastro dell’economia regionale e dell’identità territoriale.
Tavolo regionale del Partenariato: confronto e co-progettazione
Uno degli elementi centrali della strategia è l’istituzione del Tavolo regionale del Partenariato, pensato per garantire una partecipazione ampia e qualificata. Il Tavolo coinvolgerà istituzioni pubbliche, autonomie locali, organizzazioni agricole, parti sociali, università, centri di ricerca e rappresentanti della società civile.
L’obiettivo è creare un luogo reale di confronto e co-progettazione, capace di accompagnare tutte le fasi della programmazione: dalla definizione delle priorità fino all’attuazione concreta delle politiche agricole.
Conferenza regionale dell’agricoltura: un cantiere di idee
Parallelamente, prende il via la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, che accompagnerà tutto il 2026. Questo percorso rappresenta un vero e proprio laboratorio di idee, finalizzato alla costruzione di una visione condivisa per il futuro del settore agricolo.
Il risultato sarà un documento strategico basato su tre pilastri fondamentali:
- analisi del contesto regionale
- individuazione dei fabbisogni prioritari
- definizione degli indirizzi strategici
Le sfide della PAC in Veneto per il 2028-2034
Le sfide individuate sono molteplici e riguardano aspetti chiave dello sviluppo agricolo:
- ricambio generazionale
- sostenibilità ambientale
- innovazione tecnologica
- attrattività delle aree rurali
L’obiettivo è accompagnare le imprese agricole nella transizione ecologica e digitale, rafforzandone la competitività senza compromettere la tutela delle risorse naturali. Temi come gestione dell’acqua, biodiversità e cambiamenti climatici diventano centrali nel nuovo modello agricolo.
Un’agricoltura resiliente e competitiva
Il percorso verso la nuova programmazione non rappresenta solo un passaggio tecnico, ma una scelta politica strategica per i prossimi dieci anni. Il Veneto punta a consolidare il proprio ruolo in Europa, coniugando competitività, sostenibilità e qualità.
In questo contesto, gli agricoltori vengono riconosciuti come custodi del territorio e protagonisti del futuro. La PAC si configura quindi come uno strumento fondamentale per garantire crescita economica, tutela ambientale e qualità della vita nelle aree rurali.















