Polizia locale Venezia, blitz a Rialto - Notizie Plus
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Polizia locale Venezia in azione nel cuore del centro storico con un vasto controllo sui banchetti di souvenir nella zona del Ponte di Rialto. Gli agenti hanno sequestrato oltre 1.100 prodotti e contestato sanzioni amministrative per circa 6mila euro. L’operazione ha interessato in particolare i punti vendita presenti in Salizzada San Pio X e ha portato anche alla redazione di 30 diffide.

L’intervento ha coinvolto il Nucleo Attività Produttive e il Nucleo Pronto Impiego del Centro Storico. All’operazione ha partecipato anche il personale di Prossimità delle aree di San Marco e Castello.

Al centro delle verifiche sono finite le modalità di esposizione della merce e la qualità dei prodotti destinati soprattutto ai turisti. I controlli hanno fatto emergere diverse violazioni delle norme amministrative.

Polizia locale Venezia, circa 500 souvenir sequestrati per l’esposizione irregolare

Una prima parte dell’operazione ha riguardato le modalità con cui i commercianti esponevano i prodotti. Gli agenti hanno accertato violazioni dell’articolo 8, comma 2, del Regolamento per il commercio in area pubblica.

Di conseguenza, la Polizia locale ha disposto il sequestro amministrativo di circa 500 articoli. Tra gli oggetti figurano calamite, ventagli, portafogli, pupazzetti e marionette.

L’attività si inserisce nei controlli sul commercio nel centro storico, dove la gestione degli spazi pubblici rappresenta un elemento particolarmente delicato. Per conoscere altre notizie e approfondimenti dal territorio è possibile consultare Notizie Plus⁠.

Altri 650 prodotti senza le informazioni previste dalla legge

Il secondo filone degli accertamenti ha riguardato le caratteristiche dei prodotti messi in vendita. In questo caso gli agenti hanno individuato circa 650 articoli privi delle informazioni fondamentali richieste per la commercializzazione.

Mancavano, tra l’altro, la denominazione merceologica e l’indicazione del Paese d’origine. Inoltre, gli oggetti non riportavano il nome del produttore o dell’importatore. Assente anche l’eventuale segnalazione relativa alla presenza di materiali potenzialmente dannosi per la salute dell’uomo o per l’ambiente.

Gli agenti hanno quindi sequestrato anche questa merce. Sommando i due interventi, il numero degli articoli ritirati dal commercio supera quota 1.100.

Polizia locale Venezia, 6mila euro di sanzioni e 30 diffide

Il bilancio economico dell’operazione comprende verbali di contestazione amministrativa per un valore complessivo di circa 6mila euro.

A questi si aggiungono 30 diffide ufficiali. I provvedimenti riguardano sia modalità di esposizione non conformi sia il posizionamento scorretto dei prodotti appesi alle strutture delle tende dei banchi.

Il controllo ha interessato anche il decoro pubblico. Gli agenti hanno rimosso dalla vendita diversi oggetti ritenuti, per forma e immagini raffigurate, offensivi della pubblica decenza e lesivi della sensibilità dei passanti.

Zaccariotto: «Tutela per chi lavora correttamente»

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Francesca Zaccariotto, ha sottolineato la continuità dei controlli nel centro storico veneziano, con particolare attenzione anche al commercio su area pubblica.

«La sicurezza passa infatti anche dal rispetto delle regole, dalla tutela degli spazi pubblici e dalla possibilità per cittadini, residenti e visitatori di vivere la città in condizioni di rispetto», spiega Zaccariotto.

L’obiettivo dell’amministrazione, aggiunge il vicesindaco, consiste nel tutelare gli operatori che rispettano le regole e contrastare le situazioni irregolari. L’attenzione riguarda gli abusivi, le occupazioni non autorizzate e le condotte capaci di generare problemi di sicurezza o decoro.

Secondo Zaccariotto, legalità, sicurezza e decoro risultano strettamente collegati in una città «unica e particolarmente delicata» come Venezia. Per questo i controlli mirati e quotidiani proseguiranno senza ridurre l’attenzione.

Costalonga: possibile un riordino delle aree interessate

Sull’operazione è intervenuto anche l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Sebastiano Costalonga. L’assessore ha spiegato che il controllo rientra in un progetto di verifica e riordino concordato direttamente con il sindaco Simone Venturini.

L’amministrazione intende proseguire il lavoro insieme alla Polizia locale e agli enti competenti, tra i quali la Soprintendenza. L’obiettivo dichiarato riguarda il decoro, la sicurezza e la corretta fruizione degli spazi pubblici nell’interesse delle attività economiche, dei cittadini e dei visitatori.

Inoltre, dove necessario, il Comune valuterà un riordino complessivo delle aree coinvolte, attraverso il confronto con le realtà interessate.

Controlli a Rialto, l’attenzione resta alta

L’operazione della Polizia locale Venezia restituisce quindi un bilancio significativo: oltre 1.100 souvenir sequestrati, circa 6mila euro di sanzioni e 30 diffide. I controlli hanno interessato esposizione, caratteristiche dei prodotti e rispetto del decoro pubblico.

L’amministrazione comunale annuncia che le verifiche continueranno. La linea indicata punta a mantenere una presenza costante nel centro storico e a garantire il rispetto delle regole nelle aree maggiormente frequentate da residenti e visitatori.