Nella notte appena trascorsa un paziente psichiatrico ha dato in escandescenze nella notte al Pronto Soccorso di Dolo, e si è accanito contro le strumentazioni fino a mettere fuori uso gli ambulatori di Area Verde.
Il paziente, un uomo sui 35anni di Chioggia, si trovava nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Dolo proveniente da Chioggia, per una consulenza psichiatrica. La visita si è svolta senza difficoltà in uno degli ambulatori; ma nel momento in cui la psichiatra presente per il consulto ha lasciato la stanza per un confronto con i medici del PS, il paziente e stato colto da un raptus, ha rovesciato armadi e postazioni tecniche nell’ambulatorio in cui si trovava, proseguendo poi nella sua azione fuori controllo anche negli ambulatori attigui dell’Area Verde, al momento non impegnati in attività con altri utenti.
Il personale presente, verso cui il paziente ha lanciato oggetti senza ferire nessuno in modo significativo, ha seguito l’evoluzione del raptus fino a quando il soggetto si è avvicinato all’Area Rossa; qui, per impedire che altre persone potessero essere messe in pericolo, uno dei medici del Pronto Soccorso, supportato dai colleghi, è intervenuto con lo spray antiaggressione, che ha consentito di immobilizzare il soggetto. Pronto l’intervento delle Forze dell’Ordine, che hanno potuto contenere anche i successivi tentativi di nuova violenza minacciati dall’uomo.
Non si registrano feriti né tra gli operatori del PS, che comunque hanno affrontato una situazione di alta tensione emotiva, né tra gli utenti della struttura, proprio grazie alla prontezza degli operatori. I danni alle attrezzature sono ingenti, e potranno essere quantificati in diverse migliaia di euro.
L’attività del Pronto Soccorso è sempre proseguita negli altri settori; gli ambulatori dell’area verde hanno ripreso l’operatività dopo alcune ore, e si lavora per riportarli alla piena normalità.
Il paziente è stato affidato all’ospedale di Dolo, in sicurezza, sotto il controllo delle forze di ordine pubblico, e si indaga sulle motivazioni cliniche e personali che hanno potuto scatenarne la furia.
La Direzione dell’Ospedale – si legge in una nota – ha supportato l‘équipe del Pronto Soccorso già nelle fasi più concitate. La Direzione dell’Azienda sanitaria ha seguito l’evolvere della situazione; ringrazia il personale del Pronto Soccorso e il Primario Andrea Pellegrini, che hanno saputo gestire l’evento con freddezza e determinazione, e le Forze dell’Ordine che anche in questa occasione sono prontamente intervenute secondo i protocolli di collaborazione vigenti e le migliori pratiche condivise con i servizi di emergenza-urgenza.















