Queste le dichiarazioni in conferenza stampa di Andrea Adorante, attaccante del Venezia FC, dopo la vittoria sulla Reggiana.
Che tipo di partita ha visto da dentro il campo?
“E’ stata una partita molto difficile, nel senso che in certe occasioni abbiamo avuto tanta fretta di fare le cose che ci è sfuggita un po’ di mano, perché loro comunque ci venivano a pressare forte e alternavano questa allo star compatti e, quindi, tante volte ci obbligavano a forzare le giocate. Quando le forzavamo e sbagliavamo, loro ripartivano e su questo sono veramente bravi. Ho visto una partita dove noi abbiamo fatto bene. Sono tante le cose da migliorare, come è giusto che sia, però credo sia la strada giusta”.
Ci può descrivere il suo goal? Ha scartato due uomini, che cosa ha pensato?
“La prima cosa a cui ho pensato e che volevo fare era quella di sterzare, poi ho visto che ne arrivava un altro e allora, mi sono detto di provare a fare la finta di tiro, me la sono spostata e ho tirato a incrociare. All’inizio volevo aprirla, ma ho visto che il portiere faceva il passetto di lato e quindi, l’ho incrociata”.
Il fatto di giocare quasi mezz’ora in dieci, senza mai andare in confusione, quanto vale a livello di mentalità?
“Penso tanto, perché comunque è una cosa che non abbiamo mai provato finora, ed era quindi la prima volta. Quindi, fa vedere la squadra che siamo diventati, magari se questa cosa fosse accaduta prima, avremmo potuto soffrire. Invece adesso siamo rimasti compatti fino all’ultimo ed è molto importante, appunto, come ha detto Lei, per la fiducia e per far vedere anche a noi che, così compatti, possiamo fare tanto”.














